Quanto deve mangiare un neonato ?
Il neonato, contrariamente a un genitore inesperto, è
sufficientemente competente per sapere da subito quanto è
il suo fabbisogno di latte. Assecondare la richiesta dei pasti
del neonato è il miglior modo per avere la certezza
che prenda tutto il latte di cui ha bisogno. Indicativamente
possiamo dire che il numero di poppate oscilla tra
6 e 10 al giorno e il fabbisogno di latte aumenta di circa
10 grammi per poppata al giorno per i primi dieci giorni di
vita: ad esempio terza giornata 30 grammi a pasto,
quarta giornata 40 grammi a pasto, quinta giornata 50 grammi
a pasto e così via. Questo quantitativo è fortemente
dipendente dalla frequenza di pasti nelle 24 ore e dal peso
del neonato.
Pasti e pesate del neonato
Non è importante conoscere quanto mangia, bensì
quanto cresce. Il bambino deve aumentare di circa 150-200
gr per settimana durante il primo trimestre di vita. Un neonato
che cresce così è un neonato che sta bene !
E' perciò inutile eseguire la doppia pesata ad ogni
pasto; spesso è motivo di angoscia per la madre e di
notevole imprecisione con un neonato che non sta certo fermo
sul piatto della bilancia. Il neonato deve essere pesato settimanalmente,
sempre nelle stesse condizioni, ad esempio svestito la mattina,
a confermare l'incremento ponderale.
La frequenza delle poppate
Occorre innanzitutto distinguere la prima settimana di vita
durante la quale la frequenza delle poppate è la più
variabile perché dipende dai tempi di adattamento del
neonato alla vita extrauterina, al suo metabolismo nonché
ai tempi di arrivo della montata lattea. L’allattamento
libero o a richiesta vuol dire attaccare al seno
il piccolo quando piange e rispettare così i suoi ritmi
di sonno. Successivamente, con l’aumentare del latte
prodotto dalla mamma, la frequenza delle poppate si attesta
su un numero di 7-10 nell’arco delle 24 ore con un intervallo
di circa 2-3 ore tra una e l’altra ed una pausa più
lunga che ci si augura coincida con le ore notturne ! L’allattamento
a richiesta è sicuramente la modalità più
fisiologica e che maggiormente tiene conto delle sue naturali
esigenze, che non sempre però si incontrano con le
esigenze della famiglia, in una vita di lavoro che ha necessariamente
i suoi ritmi. Se vi è capitato il bambino che ha scambiato
il giorno per la notte, potete provare a svegliarlo ogni 2-3
ore di giorno insegnandogli a dormire piuttosto di notte.
Un consiglio è quello di farlo dormire di giorno in
un ambiente luminoso e di riservare il buio ed il silenzio
per le ore notturne. Libero di mangiare la quantità
che vuole, sceglierà lui stesso quando diminuire il
numero delle poppate e scendere a 5 pasti (indicativamente
attorno al 1° mese di vita).
Durata della poppata
La maggior parte del latte, viene assunta durante i primi
5 minuti di suzione attiva circa. Il rimanente latte viene
assunto durante i successivi 20 minuti di poppata. E’
consigliabile quindi attaccare il bambino 10-15 minuti per
parte lasciandolo libero di scegliere quando terminare il
pasto.
Fino a quando allattarlo
Non deve esserci un limite prefissato
per il periodo di allattamento. Vanno sempre considerate le
condizioni della madre e del bambino. Se entrambi stanno bene
non c'è motivo di interrompere l'allattamento al seno,
pronti invece a farlo se la madre presentasse problemi di
qualsiasi natura, organica o psicologica. Buona regola sarebbe
continuare almeno fino alla introduzione delle pappe giornaliere,
cioè fino al 6 mese compiuto, quando cibi semi solidi
integrano buona parte dell'alimentazione lattea. Proseguire
l’allattamento al seno contemporaneamente all’introduzione
delle pappe anche oltre l’anno di vita del bambino,
rappresenta non solo un desiderio delle mamme ma anche un
suggerimento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità
e presenta implicazioni psicologiche positive sullo sviluppo
di alcuni bambini.
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