Lo sapevi che...

  1. … il nostro corpo è un insieme complesso di cellule molto diverse tra loro? Ci sono cellule cerebrali, ossee, cardiache, muscolari, epidermiche ecc, ognuna delle quali ha una sua localizzazione e una sua precisa funzione nel corpo umano.
  2. … le cellule staminali possono trasformarsi in qualunque altro tipo di cellula? Le cellule staminali sono cellule “neutre”, capaci di dividersi e generare sia un’altra cellula staminale (come quella madre) sia una cellula specializzata. È questa loro caratteristica a renderle particolarmente preziose per la medicina e per la ricerca.
  3. … le cellule staminali non sono tutte uguali? A seconda della loro provenienza, si distinguono in “embrionali” (si formano nell’embrione a una settimana di gestazione) e “adulte” (sono presenti in alcuni organi e tessuti e hanno generalmente il compito di rigenerare l’organo o il tessuto in cui risiedono).
  4. … le cellule staminali ricavate dal cordone ombelicale al momento della nascita sono in grado di generare globuli bianchi, rossi e piastrine? Le cellule staminali cordonali sono dette pluri- (o multi-) potenti, ovvero in grado di dar luogo a diversi tipi di cellule.
  5. … le cellule staminali ricavate dal cordone ombelicale al momento della nascita vengono ritenute “migliori” in termini di potenza rigenerativa rispetto alle cellule da midollo osseo? Queste ultime sono meno versatili e più difficili da estrarre.
  6. … oggi le cellule staminali presenti nel cordone ombelicale offrono una possibilità di cura per malattie anche molto gravi? Si tratta di gravi malattie del sangue (tutte le leucemie – e in particolare quelle infantili), varie forme di tumori e talassemia. Inoltre si prevede che le cellule staminali potranno trovare altre applicazioni importanti, come la rigenerazione del miocardio in caso di infarto, la ricostruzione ossea o del midollo spinale danneggiato a seguito di un trauma, la cura di malattie neurodegenerative (i morbi di Parkinson e di Alzheimer), muscolo-scheletriche, metaboliche (per esempio il diabete), degenerative del fegato, del rene, della retina, della cornea, dell’apparato uditivo. 
  7. le cellule staminali conservate possono essere utili anche ad altri parenti con problemi di salute? È possibile trapiantare le cellule staminali prelevate dal cordone ombelicale al momento della nascita anche ad altri membri della famiglia, una volta verificata la compatibilità delle cellule tra donatore e ricevente. L’istocompatibilità si accerta tramite un esame del sangue. L’accertamento di compatibilità non implica lo scongelamento del campione di cellule.
  8. … la legge italiana vieta l’istituzione di banche private per la conservazione autologa del sangue cordonale? È consentita invece l'esportazione, previa autorizzazione del Ministero della Salute. La meta ideale è la Svizzera: il sangue deve arrivare in fretta nel laboratorio, e Lugano dista pochi chilometri dal confine italiano. Inoltre il Ticino è un cantone di lingua italiana.
  9. … per esportare le cellule staminali ricavate dal cordone ombelicale è necessaria l’autorizzazione al Ministero della Salute? L’autorizzazione viene rilasciata previo accordo con la Direzione sanitaria sede del parto. È d’obbligo inoltre ricevere dal Centro Nazionale Trapianti un certificato di corretta informazione.
  10. … il prelievo di cellule staminali dal cordone ombelicale si può effettuare anche in caso di parti cesarei e/o gemellari? Non esistono controindicazioni al prelievo di sangue dal cordone ombelicale in caso di parto cesareo e/o gemellare. In quest’ultimo caso saranno necessari due kit di raccolta.

16 Marzo 2009

Cellule staminali, queste sconosciute
     
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La Swiss Stem Cells Bank
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Dott. Paolo Martinelli
Perché è utile conservare
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Dott. Gianni Soldati, PhD
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L'arrivo del kit in laboratorio