Lo sapevi che...
- … il nostro corpo è un insieme complesso di cellule molto diverse tra loro? Ci sono cellule cerebrali, ossee, cardiache, muscolari, epidermiche ecc, ognuna delle quali ha una sua localizzazione e una sua precisa funzione nel corpo umano.
- … le cellule staminali possono trasformarsi in qualunque altro tipo di cellula? Le cellule staminali sono cellule “neutre”, capaci di dividersi e generare sia un’altra cellula staminale (come quella madre) sia una cellula specializzata. È questa loro caratteristica a renderle particolarmente preziose per la medicina e per la ricerca.
- … le cellule staminali non sono tutte uguali? A seconda della loro provenienza, si distinguono in “embrionali” (si formano nell’embrione a una settimana di gestazione) e “adulte” (sono presenti in alcuni organi e tessuti e hanno generalmente il compito di rigenerare l’organo o il tessuto in cui risiedono).
- … le cellule staminali ricavate dal cordone ombelicale al momento della nascita sono in grado di generare globuli bianchi, rossi e piastrine? Le cellule staminali cordonali sono dette pluri- (o multi-) potenti, ovvero in grado di dar luogo a diversi tipi di cellule.
- … le cellule staminali ricavate dal cordone ombelicale al momento della nascita vengono ritenute “migliori” in termini di potenza rigenerativa rispetto alle cellule da midollo osseo? Queste ultime sono meno versatili e più difficili da estrarre.
- … oggi le cellule staminali presenti nel cordone ombelicale offrono una possibilità di cura per malattie anche molto gravi? Si tratta di gravi malattie del sangue (tutte le leucemie – e in particolare quelle infantili), varie forme di tumori e talassemia. Inoltre si prevede che le cellule staminali potranno trovare altre applicazioni importanti, come la rigenerazione del miocardio in caso di infarto, la ricostruzione ossea o del midollo spinale danneggiato a seguito di un trauma, la cura di malattie neurodegenerative (i morbi di Parkinson e di Alzheimer), muscolo-scheletriche, metaboliche (per esempio il diabete), degenerative del fegato, del rene, della retina, della cornea, dell’apparato uditivo.
- … le cellule staminali conservate possono essere utili anche ad altri parenti con problemi di salute? È possibile trapiantare le cellule staminali prelevate dal cordone ombelicale al momento della nascita anche ad altri membri della famiglia, una volta verificata la compatibilità delle cellule tra donatore e ricevente. L’istocompatibilità si accerta tramite un esame del sangue. L’accertamento di compatibilità non implica lo scongelamento del campione di cellule.
- … la legge italiana vieta l’istituzione di banche private per la conservazione autologa del sangue cordonale? È consentita invece l'esportazione, previa autorizzazione del Ministero della Salute. La meta ideale è la Svizzera: il sangue deve arrivare in fretta nel laboratorio, e Lugano dista pochi chilometri dal confine italiano. Inoltre il Ticino è un cantone di lingua italiana.
- … per esportare le cellule staminali ricavate dal cordone ombelicale è necessaria l’autorizzazione al Ministero della Salute? L’autorizzazione viene rilasciata previo accordo con la Direzione sanitaria sede del parto. È d’obbligo inoltre ricevere dal Centro Nazionale Trapianti un certificato di corretta informazione.
- … il prelievo di cellule staminali dal cordone ombelicale si può effettuare anche in caso di parti cesarei e/o gemellari? Non esistono controindicazioni al prelievo di sangue dal cordone ombelicale in caso di parto cesareo e/o gemellare. In quest’ultimo caso saranno necessari due kit di raccolta.
16 Marzo 2009
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