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Quando cominciare a pensarci

Il momento migliore per cominciare a valutare la possibilità di prelevare il sangue del cordone ombelicale al momento del parto è l’inizio della gravidanza. In un momento così straordinario per una coppia, fatto di progetti e speranze, discutere dei vantaggi di quest’opportunità e fare un bilancio per prevederne i costi può diventare una tappa importante nella costruzione della vostra nuova famiglia. Approfittate dei momenti di tranquillità e relax che la gravidanza vi regalerà per informavi e documentarvi sull’utilità unica di questa scelta e sulle splendide opportunità terapeutiche che le cellule staminali offrono e continueranno a offrire anche in futuro, considerato il numero di ricerche ancora in corso per allargarne l’applicazione in campo medico.

E a gravidanza inoltrata? Si è ancora in tempo. Da tenere presente, però, che in Italia la costituzione di banche private deputate a questo servizio è ancora un miraggio, e la scelta dovrebbe quindi ricadere su strutture estere, magari svizzere, data la vicinanza con l’Italia e la lingua adottata (l’italiano, appunto). Questa prassi, autorizzata dalla legge italiana, richiede però precise autorizzazioni ministeriali che è bene procurarsi per tempo. Ecco perché è necessario che questa decisione venga presa con qualche settimana di anticipo rispetto alla data presunta del parto.

 

 

 

 

 

 

 

16 Marzo 2009

Cellule staminali, queste sconosciute
     
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» Cos’hanno di così speciale?
» Le malattie che curano
     
  PER LA MAMMA
    » Perché fare questa scelta?
» Quali requisiti devo avere?
» I miei dubbi e le mie paure
» Vuoi sapere se tuo figlio è predisposto ad alcune malattie?
     
  PER IL PAPA’
    » Un investimento per il futuro
» Quando cominciare a pensarci
     
  La procedura passo per passo
     
  Perché non in Italia?
     
  Lo sapevi che...
     
     
SSCB in video
La Swiss Stem Cells Bank
intervista al Direttore
Dott. Paolo Martinelli
Perché è utile conservare
le cellule staminali

intervista al
Dott. Gianni Soldati, PhD
Istruzioni per i genitori
L'arrivo del kit in laboratorio