Le malattie che curano (e che cureranno)
Sono oggi in corso numerosi studi che si propongono di usare le cellule staminali alla stregua di “farmaci” in grado di rigenerare tessuti o organi. Oggi, le cellule staminali presenti nel cordone ombelicale offrono una possibilità di cura – spesso l’unica – a pazienti affetti da gravi malattie del sangue (su tutte le leucemie – e in particolare quelle infantili), varie forme di tumori, talassemia.
Ma se molte terapie sono già state largamente sperimentate, per numerose altre sono in corso dei protocolli clinici con lo scopo di valutarne l’applicabilità. In linea generale si prevede che grazie alle cellule staminali si potrà trovare una soluzione per un elevato numero di malattie molto gravi e diffuse, come la rigenerazione del miocardio in caso di infarto, la ricostruzione ossea o del midollo spinale danneggiato a seguito di un trauma, la cura di malattie neurodegenerative (i morbi di Parkinson e di Alzheimer), muscolo-scheletriche, metaboliche (per esempio il diabete), degenerative del fegato, del rene, della retina, della cornea, dell’apparato uditivo.
Malattie già oggi affrontabili con le cellule staminali:
- Leucemia linfocitica acuta
- Leucemia mielogena acuta
- Leucemia acuta non-linfocitica
- Leucemia linfocitica cronica
- Leucemia mielocitica cronica
- Sarcoma di Ewing
- Malattia di Hodgkin
- Leucemia mielomonocitica infantile
- Mieloma multiplo
- Sindrome mielodisplastica
- Neuroblastoma
- Linfoma non-Hodgkin
Malattie per le quali sono in corso studi clinici:
- Immunodeficienze
- Emoglobinapatie
- Malattie metaboliche (diabete, ecc.)
- Malattie neuro-muscolari
- Morbo di Parkinson
- Morbo di Alzheimer
- Sclerosi multipla
- ALS
- Sindrome di Ducheme
- Trauma spinale
- Ricostruzione ossea e cartilaginea
- Oftalmologia (ricostruz. retina)
16 Marzo 2009
|
 |
|