Benessere e sessualità della coppia
Post-partum e sessualità: ritrovare l’intesa
Tra pannolini sporchi, poppate interminabili e sfiancanti notti in bianco, l’ultimo pensiero per una neo-mamma è riprendere l’attività sessuale con il proprio partner. Durante il puerperio, cioè le sei-otto settimane successive al parto, la donna riacquista poco a poco la sua forma fisica, recupera le forze dopo la fatica del parto e cerca un nuovo equilibrio tra il rinnovato ruolo di donna e compagna da una parte e le sue nuove mansioni di mamma dall’altra. Ecco qualche consiglio per vivere serenamente questa delicata fase di transizione:
- Tieni a bada l’ansia e cerca di avere pazienza: ci vuole tempo perché i punti si rimarginino e il corpo ritorni a “funzionare” come prima. Il tuo compagno aspetterà.
- Sarebbe bene fare l’amore sei settimane dopo il parto, prima della visita di controllo dal ginecologo, così, in caso di problemi, puoi chiedergli alcuni consigli.
- Attenta: puoi rimanere incinta anche se allatti, quindi usa un metodo contraccettivo, facendotelo prescrivere dal ginecologo.
- Cogli l’attimo! D’ora in poi, con un neonato da allattare ogni tre ore e il sonno “spezzettato”, non ci sarà più un momento ideale per fare l’amore. Approfitta di ogni momento propizio…
- Quando si parla di intimità si pensa subito ai rapporti sessuali. Non è necessariamente così: si può stare vicini anche in altri modi, massaggiandosi o facendo il bagno insieme, per ritrovare trasporto e intesa. Del resto, la libido non è un interruttore che si accende a comando, va stimolata con pazienza e costanza.
- Hai ancora qualche chilo di troppo? Non è una buona scusa per non apparire desiderabile davanti al tuo partner. Addio al pigiamone palazzo e benvenuta lingerie sexy. E ricordati che fare l’amore ti può far perdere più di 200 calorie!
- Se ti senti veramente troppo stanca per avere rapporti, potresti essere anemica. Nutriti in modo sano e non saltare i pasti, per tenere alti i livelli di energia.
- Se i rapporti non sembrano più appaganti come una volta, prova altre soluzioni. Procedi per tentativi. In fondo, è un po’ come tornare al corteggiamento e all’emozione dei primi incontri, no?
A cura di Roberta Camisasca
Non è facile parlare di sessualità in gravidanza. Sono molti i tabù da affrontare: riuscirò a rilassarmi? Al bambino farà male? E il mio compagno sarà in grado di capire il mio nuovo stato? Parlando di sesso col pancione, le opinioni si dividono: c'è chi preferisce praticare l'astinenza ("dicono che non fa male, ma non si sa mai!"), e chi invece si sente bene nel proprio corpo di futura mamma e non ha problemi a vivere una sessualità serena. Un ruolo importante, in questa forbice di comportamenti, è giocata anche dal papà, e anche qui il pensiero non è mai univoco: uomini super-apprensivi e timorosi da una parte, focosi e stuzzicati dalle nuove rotondità dall'altra. E tu da che parte stai? Come vivete tu e il tuo compagno la vostra intimità "a tre"? Ti aspettiamo nel nostro forum!
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Si ringrazia VivereWealth per aver messo a disposizione i suoi consulenti per la
realizzazione di questo Speciale. |
Febbraio 2008
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