Video-intervista al Dr. Yamume Tshomba
Medico Chirurgo Specialista in Chirurgia vascolare Buonarroti Medical Center Milano
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Giugno
Italia prima in Europa per obesità infantile: Coop lancia cibi meno calorici per bimbi
Si chiama “Linea Club 4-10” ed è la risposta del marchio Coop, leader della grande distribuzione, al crescente problema dell'obesità infantile, che solo in Italia interessa oltre un milione di bambini tra i 6 e gli 11 anni, posizionando così il Bel Paese in cima alla classifica dei Paesi europei per numero di bambini obesi. Con la supervisione dello European Childhood Obesity Group e della Società Italiana dell'Obesità, Coop ha potuto stilare le linee guida per una corretta alimentazione dell'infanzia...
Fonte: SanitàNews, 18 giugno 2009
Buona crescita fetale migliora il QI
In base ad uno studio effettuato su bambini asiatici, il miglioramento della crescita fetale, in termini di peso neonatale, altezza neonatale e circonferenza cranica (all'interno del range di normalità) è associato ad un aumento del QI. Era già stato ipotizzato in precedenza che i parametri neonatali avessero una certa influenza sul QI, ma comunque gli studi sui parametri all'interno del range di normalità sono stati finora frammentari...
Fonte: Pediatrics 2009; 123: e1011-6
I bambini italiani sono i più obesi d'Europa
L’Italia è in testa alla classifica europea dell’obesità infantile con oltre un milione di piccoli obesi di età compresa fra i sei e gli undici anni. L'Oms stima che in Europa l'obesita' interessera', entro il 2010, 150 milioni di adulti e 15 milioni di bambini. Si tratta pertanto di un problema di sanita' pubblica oramai diventato di portata mondiale tanto che gli esperti hanno coniato il termine 'globesity'...