Video-intervista alla D.ssa Francesca Rosso
Specialista in Ostetricia e Ginecologia Buonarroti Medical Center Milano
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Rassegna scientifica
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Archivio delle notizie
Gennaio 2011
Sono ancora troppo pochi i bambini vaccinati contro l’influenza
Secondo il presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri, Giuseppe Mele, se in questi giorni il 60% bambini è a casa con l’influenza la colpa è della scarsa prevenzione: sono troppo pochi i genitori che hanno sottoposto i figli alla vaccinazione preventiva. Ha dichiarato Mele: «L’influenza è arrivata al picco, con sei bambini su dieci a letto; quest’anno il ricorso all’immunizzazione dei bambini si è ridotto ulteriormente a causa anche delle polemiche dello scorso anno scatenate dall’allarme pandemia e dal conseguente acquisto di stock di vaccini rimasti in buona parte inutilizzati. Non è giusto denigrare i vaccini che sono una forma di prevenzione che è un dono di Dio»...
Fonte: repubblica.it, 25 gennaio 2011
La salute mentale è legata all’obesità
Gli obesi soffrono più frequentemente di ansia e di problemi di salute mentale in generale. Lo stato di salute fisica e mentale di oltre 1.200 volontari sono stati esaminati dagli studiosi dell’Università del Queensland Centrale che hanno osservato che i problemi emotivi avevano un impatto maggiore sulle loro attività fra gli obesi di 45 e i 54 anni rispetto ai coetanei più magri; inoltre, nel mese precedente l’inizio dello studio gli obesi si sono sentiti meno tranquilli. Quello che i ricercatori non hanno ancora stabilito è se i problemi di salute mentale siano causati dall’obesità o ne siano una conseguenza. ..
Fonte: Sanità News ISS, 24 gennaio 2011
Danni gravi all’udito dei bambini a causa del citomegalovirus
Il citomegalovirus (Cmv) contratto dalla madre nel corso della gravidanza potrebbe essere la causa di carenza uditive nei figli. Una ricerca della Venderbilt University di Nashville, condotta su 354 bambini dai quattro anni in su affetti da carenza uditive di vari livelli, ha infatti evidenziato che le forme più gravi di sordità erano presenti nei bambini che alla nascita erano affetti da Cmv (circa il 9%). Della famiglia degli Herpesvirus, il citomegalovirus una volta contratto rimane latente nell’organismo ma nei soggetti immunodepressi può provocare gravi complicanze a carico degli occhi...
Attenzione a quali filtri ci sono nelle creme solari
Le creme protettive contro i raggi solari spesso non mantengono quello che promettono, questa la conclusione di uno studio del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York coordinata da Steven Wang. I ricercatori americani hanno esaminato le etichette di 29 diverse creme solari per il viso per verificare se contenessero ingredienti realmente efficaci contro i raggi UV-A come l’ossido di zinco e avobenzone con octocrylene: molte delle creme non contenevano gli ingredienti necessari o li contenevano in quantità insufficienti....
Fonte: corriere.it, 20 gennaio 2011
Consultazione sull’uso di erbe medicinali per i bambini
L’Agenzia Europea sui Medicinali (Ema) ha promosso una consultazione pubblica per decidere se condurre studi clinici sulle erbe medicinali che potrebbero essere usate nella produzione di farmaci per i bambini, come già avviene in gran parte dei Paesi dell’Unione Europea. Tre gli obiettivi della consultazione: l’identificazione delle sostanze vegetali e dei preparati a base di erbe secondo i criteri del Comitato sui Prodotti a base di erbe (Hmpc) e del Comitato Pediatrico dell’Ema (Pdco)..
Fonte: Adnkronos, 20 gennaio 2011
Le aspettative della ricerca scientifica per le donne nel 2011
Il direttore scientifico dell’Ospedale policlinico specialistico Humanitas, Alberto Mantovani, illustra quali sono le prospettive della ricerca per il prossimo futuro, in particolare quella rivolta alle donne. L’importanza della medicina di genere, infatti, negli ultimi anni è aumentata sia a causa della diversità nella gestione delle pazienti (il problema delle gravidanze: possibilità e conseguenze) sia a causa delle malattie che colpiscono in prevalenza le donne (quelle autoimmuni o immunodegenerative). È quindi necessario impegnarsi per trovarne le cause, per poter fare adeguata prevenzione e per mettere a punto le terapie. Per la lotta ai tumori negli ultimi anni la ricerca si è orientata verso studi immunologici, per attaccare il tumore là dove cresce e prolifera corrompendo le difese immunitarie e infiammatorie; nel corso del 2011 si dovrebbero raggiungere nuovi risultati grazie al progetto di cui il professor Mantovani è coordinatore, sostenuto da Airc, ‘Innate Immunity in Cancer (Icc): Molecular Targeting and Cellular Therapy’ che ha l’obiettivo di applicare le scoperte fatte in Italia sui meccanismi molecolari e cellulari del sistema immunitario contro il cancro (le cosiddette ‘terapie cellulari’ basate sull’attivazione di componenti dell’immunità innata, le cellule ‘Natural killer’)...
Fonte: humanitasalute.it, gennaio 2011
Influenza negativa dell’obesità sul cervello
Un gruppo di ricercatori della New York University School of Medicine ha scoperto che le dimensioni del cervello sono influenzate negativamente dai chili in eccesso e che questo provoca un’alterazione delle aree preposte all’alimentazione che induce a mangiare sempre di più. 63 soggetti sono stati tenuti sotto controllo e 44 di loro, obesi, sono stati sottoposti alla risonanza magnetica funzionale; il risultato è stato confrontato con quello dei ‘magri’: l’amigdala degli obesi contiene più acqua, la loro corteccia orbito-frontale è più piccola e i neuroni di queste aree - che sono proprio quelle che controllano il comportamento alimentare - risultano ‘come rattrappiti’. Come spiega Antonio Convit, autore della ricerca: «Con questa ricerca abbiamo dimostrato per la prima volta che l’infiammazione provocata nell’organismo dall’obesità compromette l’integrità di alcune delle strutture cerebrali che sono coinvolte nel meccanismi della sazietà e della ricompensa. Secondo i nostri risultati, l’aumento di peso può provocare cambiamenti neurali che aumentano il rischio di mangiare di più in futuro»...
Fonte: repubblica.it, 19 gennaio 2011
163 sostanze, alcune vietate, nel corpo future mamme
Nella quasi totalità (dal 99 al 100%) delle 268 donne americane incinte esaminate fra il 2003 e il 2004 nel corso di una ricerca condotta dall’University of California di San Francisco, sono state trovate tracce di bifenili policllorurati, pesticidi organoclorurati (come il Ddt) e Pfc, i composti perfluorinati presenti nel teflon che riveste le padelle antiaderenti; e poi ftalati che sono usati nella produzione di materie plastiche, perclorato e Ipa, gli idrocarburi policiclici aromatici....
Fonte: Sanità News ISS, 18 gennaio 2011 - ehp03.niehs.nih.gov
Interazioni spezie con farmaci di sintesi
Secondo una ricerca condotta in Giappone, certe spezie, usate per insaporire gli alimenti o per usi medici, se assunte durante le terapie farmacologiche possono interagire con i farmaci di sintesi. Gli studiosi giapponesi, coordinati da Yuka Kimura, hanno esaminato 55 spezie allo scopo di valutare come possono interagire con il sistema dei citocromi, le strutture che, fra l’altro, metabolizzano i farmaci a livello del fegato, concludendo che specialmente il pepe bianco e nero....
Fonte: Sanità News ISS, 18 gennaio 2011
Contro la sindrome premestuale in aiuto gli oli essenziali
Un gruppo di ricercatori dell’Università Federale di Pernambuco hanno messo a punto una pillola che può attenuare i disturbi provocati dalla sindrome premestruale. A 120 donne affette dalla sindrome sono state somministrate pillole contenenti due grammi di acido gamma linoleico, acido oleico, acido linoleico, altri acidi grassi polinsaturi insieme alla vitamina E: a distanza di tre mesi dall’inizio del trattamento si sono cominciati a vedere i primi risultati...
Fonte: Sanità News ISS, 18 gennaio 20111
Malattie come morbillo, rosolia e tetano colpiscono ancora
Nel corso del convegno ‘La vaccinazione tra diritto e dovere: quale comunicazione per facilitare la scelta?’ è stato fatto il punto della situazione delle vaccinazioni in Italia: nonostante i vaccini a disposizione, tra il 2007 e il 2008 si sono registrati oltre 5mila casi di morbillo, alcuni dei quali hanno avuto complicanze mortali, soprattutto fra ragazzi di circa 17 anni; nel 2008, 58 donne in gravidanza che non erano mai state vaccinate hanno avuto la rosolia. E decine di persone senza copertura vaccinale, in gran parte anziani, ogni anno sono colpite dal tetano, soprattutto a causa di incidenti banali: fra la popolazione di riferimento la percentuale di adesione al richiamo per tetano e difterite (da effettuare a 14 anni) è inferiore al 50%....
Fonte: Adnkronos.com, 11 gennaio 2011
Il 60% delle dodicenni già vaccinato contro il Papillomavirus
Donneinrete ha organizzato presso l’Istituto Superiore di Sanità il convegno ‘La vaccinazione tra diritto e dovere: quale comunicazione per facilitare la scelta?’ durante il quale sono stati presentati i dati relativi alla copertura del ciclo completo di immunizzazione (tre dosi di siero) contro il Papillomavirus umano, aggiornati al primo semestre del 2010. L’Hpv, il Papillomavirus, è considerato la principale causa di tumore dell’utero. Delle ragazze nate nel 1997, la prima coorte che ha potuto godere dell’offerta sistematica di vaccinazione in tutto il territorio nazionale, è stato vaccinato il 60% e l’obiettivo entro il 2013 è di arrivare a una copertura del 95% con le tre dosi di vaccino....
Rischio di autismo per le gravidanze ravvicinate?
Un dato statistico da confermare con ulteriori approfondimenti è emerso da uno studio della Columbia University: il rischio di avere un bambino autistico è di tre volte maggiore per le donne che affrontano una gravidanza entro 12 mesi dalla precedente. I ricercatori americani, studiando 663 bambini californiani nati nel decennio 1992-2002, hanno rilevato che quelli che erano nati a meno di 12 mesi di distanza dal fratello maggiore avevano un rischio di autismo di 3,4 volte più alto rispetto ai coetanei ....
Fonte: Salute.Agi.it, 10 gennaio 2011
Più sicura l’amniocentesi con gli antibiotici
Una cura a base di antibiotici prima dell’amniocentesi riduce della metà le possibili infezioni, abbassando il rischio di aborto allo 0,3-0,5% dall’1%. Come ha spiegato Paolo Scollo, vice presidente della Sigo (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia): «Si assumono antibiotici prima dell’esame per contrastare i batteri che normalmente colonizzano le vie genitali femminili...
Fonte: Ansa.it, 7 gennaio 2011
Possibili danno all’udito per chi viaggia su auto decappottabili
L’udito può essere danneggiato anche seriamente dal rumore prolungato, anche da quello che si sente sulle macchine decappottabili. L’Università di Saint Louis ha ha condotto una ricerca secondo cui anche a basse velocità il rumore che si percepisce sui modelli cabriolet supera i limiti di sicurezza: sono stati misurati i livelli di rumore percepito di cinque diversi modelli di auto decappottabili a 85 e a 120 chilometri all’ora con il risultato che gli 85 decibel in tutti i casi erano superati, e di molto in caso di sorpassi, soprattutto di camion. 85 decibel è il rumore della sirena della polizia a un metro di distanza....
Fonte: Sanita (Iss), 6 gennaio 2011
Il pesce fritto causa dell’ondata di ictus del Sud degli Usa
Negli Stati meridionali degli Stati Uniti, Alabama, Arkansas, Georgia, Louisiana, Mississippi, North e South Carolina, Tennessee, si è registrato un numero preoccupante di casi di ictus che secondo i ricercatori dell’Emory University di Atlanta in Georgia sarebbero provocati dall’abitudine di friggere il pesce anziché bollirlo o cuocerlo al forno o alla griglia. Dall’osservazione delle abitudini alimentari di oltre 21.000 americani è emerso che gli abitanti della cosiddetta ‘cintura dell’ictus’ si alimentano correttamente due volte alla settimana con il pesce...
Fonte: SanitaNews.it, 6 gennaio 2011
Contro la varicella meglio la dose doppia di vaccino
Secondo una ricerca dell’Università di Yale pubblicata sul Journal of Infectious Diseases, la dose singola di vaccino contro la varicella ha una probabilità di successo dell’86% mentre la dose doppia arriva a una protezione del 95%. È dal 2006 che negli Stati Uniti per i bambini fra i quattro e i sei anni alla prima dose di vaccino se ne aggiunge una seconda; i ricercatori americani hanno osservato che 66 dei 71 bambini che si sono ammalati di varicella nel Connecticut avevano avuto una sola dose di vaccino mentre gli altri non erano stati vaccinati ...
Fonte: jid.oxfordjournals.org, gennaio 2011
Per il trattamento di emorroidi e stipsi, visite gratuite in 54 ospedali
Nel corso della III Settimana Nazionale per la diagnosi e la cura di emorroidi e stipsi promossa dalla Società Italiana Unitaria ColonProctologia (Siucp), che si svolgerà dal 24 al 28 gennaio con il patrocinio del Ministero della Salute e di Cittadinanzattiva, chiunque in tutta Italia potrà fare una visita gratuita presso 54 centri specializzati. Per informazioni sull’iniziativa e per prenotare la visita nel centro più vicino è stato attivato il numero verde 800 776 662 oppure ci si può collegare al sito www.emorroidiestipsi.com. Il Past President della Siucp, professor Antonio Longo, spiega: «Le visite sono rapide e indolori e servono a diagnosticare i disturbi che spesso le persone tengono nascosti per pudore e perché li ritengono ormai cronici e invece la guarigione è possibile»....
Una dieta ricca di grassi può abbassare la durata della vita
Uno studio condotto da ricercatori dell’Università del Maryland per oltre 10 anni su 2.500 adulti di età fra i 70 e i 79 anni ha calcolato che una dieta ricca di grassi può aumentare fino al 40% il rischio di mortalità. La ricerca, pubblicata sul Journal of the American Dietetic Association...
Fonte: adajournal.org, gennaio 2011
In aumento le gravidanze di adolescenti
Nelle scorse settimane una ragazzina di tredici anni e un ragazzino di sedici hanno avuto un figlio. Secondo Giorgio Vittori, presidente della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo), la nascita del figlio di una madre tredicenne e di un padre sedicenne, è un problema sociale ed è dovuto alla mancanza di informazione, causa anche dell’alta incidenza di gravidanze da parte di adolescenti italiane, fra le più alte nell’Unione Europea insieme alle svedesi, inglesi e gallesi. E nonostante l’abbondanza di occasioni di informazione fornite dai nuovi mezzi di comunicazione, fra i ragazzi sono in aumento anche le malattie sessualmente trasmissibili che spesso portano alla sterilità; a volte le informazioni inerenti la sfera sessuale arrivano dalla famiglia, a volte dal pediatra o dalla scuola ma per la maggior parte non ne arrivano....
Fonte: lastampa.it, 4 gennaio 2011