Video-intervista alla D.ssa Francesca Rosso
Specialista in Ostetricia e Ginecologia Buonarroti Medical Center Milano
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Rassegna scientifica
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Archivio delle notizie
Febbraio 2011
La balbuzie causata da un difetto genetico?
A Washington, nel corso del meeting dell’American Association for the Advancement of Science sono stati presentati i risultati di una ricerca del National Institutes of Health che ha identificato tre mutazione genetiche che influenzano il modo in cui il cervello elabora il discorso e che sono molto frequenti fra le persone che balbettano. Dennis Drayson, coordinatore della ricerca americana ha spiegato: «Questi difetti genetici non sono la sola causa della balbuzie...
Fonte: Sanità News, 21 febbraio 2011
Arriva il bollino di qualità per le Pediatrie “a misura di bambino”
ABIO e SIP realizzano il Manuale per la certificazione della Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale. Arriva il bollino di qualità per le Pediatrie “a misura di bambino”: una certificazione che consentirà di misurare “l’umanizzazione” dei reparti e di verificare in quali strutture del Paese trovano concreta applicazione i principi sanciti dalla Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale. È quanto prevede l’accordo siglato tra Fondazione ABIO Italia Onlus - per il Bambino in Ospedale e Società Italiana di Pediatria (SIP) che ha portato alla realizzazione di uno strumento concreto e trasparente per valutare ed accrescere la qualità delle pediatrie italiane, a tutela dei diritti dei bambini, degli adolescenti, dei genitori che affrontano l’esperienza dell’ospedale.
Leggi il comunicato stampa »
Per informazioni: Regina Sironi: segretario generale Fondazione ABIO Italia Onlus tel. 02 45497494; cell. 339 8893233
Più sicure per i bambini le zone cittadine rispetto alla campagna
L’Università della Virginia ha condotto una ricerca sui rischi della vita in città per i bambini, analizzando lo stile di vita e il livello di sicurezza delle principali città dello Stato. Il docente di Urbanistica ed esperto del rapporto fra comunità umane e sicurezza, William Lucy, coordinatore della ricerca, ha dichiarato al National Post: «Il pericolo che viene percepito nella vita cittadina in realtà non è così giustificato; per esempio gli incidenti stradali, che sono la principale causa di mortalità infantile, sono più frequenti in periferia a causa del tempo maggiore che i piccoli trascorrono in macchina a causa degli spostamenti...
Fonte: repubblica.it, 17.2.11
Danni all’udito per gli adolescenti con l’iPod
Secondo Tony Kay, dell’Aintree University Hospital di Liverpool, le conseguenze dell’ascolto degli mp3 ad alto volume possono provocare danni irreparabili al sistema uditivo. Nel corso della Tinnitus Awareness Week, promossa dalla British Tinnitus Association, è stato denunciato il notevole aumento del numero di ragazzi affetti da acufeni, o ronzio o tinnito, alle orecchie a causa dell’uso eccessivo di mp3. ..
Fonte: Sanità News ISS, 15.2.11
L’obesità per gli adolescenti è come una dipendenza
Nell’ambito dell’European School Survey Project on Alchool and others Drugs (Espad) l’Istituto di Fisiologia del CNR di Pisa ha condotto uno studio su 40mila studenti italiani fra i 15 e i 19 anni per conoscere il comportamento degli adolescenti. Dall’elaborazione delle risposte date dai giovani obesi alle domande inserite in un questionario è emersa l’immagine di ragazzi sofferenti, un quarto dei quali è vittima della cosiddetta ‘sindrome della dipendenza’, non riescono cioè a rinunciare a fumo, alcol, gioco, droghe o cibo. In Italia la percentuale di bambini e di giovani obesi arriva al 17% al Sud e al 6% al Nord. Sabrina Molinaro del Cnr di Pisa, coordinatrice dello studio insieme a Francesca Denoth, osserva: «Il rapporto dei ragazzo obesi con il cibo è di tipo bulimico, compulsivo; più frequentemente rispetto ai coetanei di peso normale fanno uso di sostanze stimolanti e di allucinogeni o di droghe come cocaina ed eroina. La loro stessa dipendenza si deve considerare una malattia». Gianluigi Conte, dell’Istituto di Psichiatria e Psicologia dell’Università Cattolica di Roma spiega: «Le ‘vie biologiche’ dei diversi tipi di dipendenze hanno elementi in comune, come il nucleus accumbens che nel cervello è coinvolto in tutte le forme di dipendenza e a seconda dei casi, per carattere, esperienze, occasioni, la ‘sindrome da dipendenza’ può diventare eccesso di cibo, abuso di sostanze, comportamento compulsivo o tutti questi insieme. Alcuni giovani amano l’eccitazione, altri la calma, alcuni si ipnotizzano davanti alle slot machine altri si nascondono in un corpo enorme». Dai dati della ricerca emerge anche che le adolescenti obese sono più vulnerabili all’abuso di sostanze e una dipendenza come quella dal gioco d’azzardo pare sia quasi un’esclusiva delle ragazze ..
Fonte: corriere.it,10 febbraio 2011
L’ipotermia, terapia contro la sofferenza cerebrale dei neonati
Conseguenza di un parto difficile è spesso la sofferenza cerebrale provocata dalla carenza di ossigeno al cervello; se non è grave si supera con una buona rianimazione ma nei casi più importanti c’è oggi l’ipotermia terapeutica o cooling, già in uso nel Nord Italia e ora, per primo nel Centro-Sud, all’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma. Consiste in un materassino refrigerante su cui viene messo il neonato, dopo averlo sedato, a cui viene mantenuta la temperatura interna a 33,5 gradi per 72 ore, controllando attentamente i suoi parametri vitali e monitorando la sua attività cerebrale. Come spiega Maria Roberta Cilio, neurologa del Bambin Gesù: «Obiettivo del raffreddamento controllato è di ridurre il metabolismo cerebrale e la produzione tossica di radicali liberi, in modo da bloccare il processo di morte neuronale e il conseguente danno cerebrale (encefalopatia ipossico ischemica)...
Fonte: corriere.it, 9 febbraio 2011
Un nuovo sito per conoscere le manovre di Disostruzione Pediatrica
www.manovredisostruzionepediatriche.com: il nuovo sito nasce dall’esigenza di diffondere fra i sanitari e fra le persone che abitualmente sono a contatto con i bambini (genitori, maestre, baby sitter, insegnanti, allenatori, bagnini) le linee guida sulla disostruzione pediatrica e sulle relative manovre accessorie di rianimazione cardiopolmonare, purtroppo ignorate dalla maggior parte delle persone. La Società Italiana di Pediatria ha calcolato che ogni anno in Italia 50 bambini muoiono per soffocamento da corpo estraneo (palline di gomme, prosciutto crudo, insalata, caramelle gommose, giochi), rappresentando quasi il 30% dei decessi accidentali....
Fonte: manovredisostruzionepediatriche.com
Le mamme diabetiche condizionano il metabolismo dei figli
La rivista Diabetologia ha pubblicato uno studio condotto dal Garvan Institute di Ricerca Medica di Sydney, secondo il quale i figli di madri con diabete gestazionale avranno maggiori possibilità al momento della nascita di richiedere il parto cesareo a causa delle dimensioni maggiori e, da adulti, di andare incontro a problemi di peso e al diabete. Il livello di zucchero nel sangue dalla madre durante la gravidanza è quindi legato in modo diretto alle caratteristiche del metabolismo dei figli, una volta diventati adulti. I ricercatori hanno scoperto che il diabete contratto dalle cavie nel corso della gravidanza ‘programmava’ nel feto vari problemi, fra cui quello del peso: mutamenti nell’espressione di alcuni neuropeptidi che controllano l’equilibrio energetico e il peso corporeo della prole...
Fonte: ansa.it
Più integrali nella nostra alimentazione
Gli alimenti integrali fanno bene a tutti, a chi non ha il diabete perché riduce il rischio di malattie come quelle cardiovascolari, i tumori e il diabete; ma soprattutto fanno bene a chi il diabete ce l’ha perché aiutano nelle diete, migliorano le funzioni intestinali, favoriscono la riduzione degli sbalzi glicemici, l’assorbimento degli zuccheri e l’abbassamento della pressione arteriosa. Una conferma arriva da una ricerca inglese condotta su oltre 200 adulti sani che, dopo una dieta iniziale con cereali raffinati, sono stati divisi in due gruppi: ..
Fonte: Diabete Oggi, n. 13, feb-marzo 2011
La pubertà è sempre più precoce
L’alimentazione, insieme a fattori ambientali e genetici, potrebbe essere la causa del telarca (pubertà precoce) che colpisce le ragazzine ormai in tutto il mondo due anni prima rispetto a quindici anni fa. La pubertà precoce è caratterizzata già dai 6/8 anni dai primi segni di maturità sessuale: peluria pubica e inizio delle trasformazione dei seni fino alla comparsa del primo ciclo mestruale, intorno ai 12 anni. Come ha dichiarato all’Ansa la dottoressa Aurora Natalia Rossodivita, del Dipartimento di Pediatria, Ambulatorio e Day Hospital di Endocrinologia Pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma, è fra il 3% e il 5% l’aumento dei casi di pubertà precoce dal 1995. Secondo gli studiosi i primi casi di telarca si sono registrati in India ed è da qui che sono iniziati gli studi del fenomeno; anche le bambine che sono state adottate, provenienti da quelle zone, sono soggette alla pubertà precoce e questo potrebbe confermare l’ipotesi di un’origine genetica....
Fonte: fieradelbambino.it
Il lifting ‘intimo’ è il boom della chirurgia estetica
Negli ultimi anni è in costante aumento il ricorso alla chirurgia estetica ‘intima’ da parte di donne che in questo modo riescono a superare disagi psicologici. Partita dagli Stati Uniti, la moda è dilagata nel mondo ed è arrivata anche in Italia; i prezzi medi degli interventi più richiesti si aggirano da 2.200 a 3.400 euro per la lipostruttura delle grandi labbra, da 1.200 a 2.500 euro per la ricostruzione dell’imene, da 4.000 a 5.000 per la vaginoplastica, da 3.000 a 5.000 per il lifting del monte di Venere. Le donne che ricorrono a questo tipo di plastica sono per la maggior parte professioniste di circa 40 anni, spinte dal disagio dovuto alle conseguenze di gravidanze o di aumenti di peso oppure a traumi. ...
Fonte: Sanità News 2011