Le ragadi
Le ragadi sono dei piccoli tagli localizzati al bordo dell'areola o sul capezzolo, che rendono molto dolorosa la poppata. Tuttavia, usando semplici accorgimenti, è facile prevenirli e curarli.

  • Correggete la posizione di attacco del bambino al seno, che è quasi sempre la causa prima delle ragadi. Controllare quindi che il bimbo abbia il mento vicino al seno quando si attacca, che le labbra siano ben aperte così da non prendere solo il capezzolo ma anche gran parte dell’areola e che la testa del bambino sia esattamente di fronte al seno quasi a formare un otto.

  • Evitate di usare detergenti specifici o prodotti topici. È dimostrato che l'uso di detergenti specifici, creme protettive non previene e non cura le ragadi, anzi il loro odore particolare può essere sgradevole per il neonato che quindi rifiuta il seno.

  • Iniziate la poppata dalla mammella sana, passando all'altra quando il riflesso di fuoriuscita del latte è già iniziato.

  • Esponete il seno all'aria per qualche tempo tra una poppata e l'altra. D'estate se possibile esponete il seno al sole, d'inverno può andare bene anche asciugarlo per qualche minuto con il phon.

  • Portate delle coppette antiragadi tra una poppata e l'altra, che tengono il capezzolo e l'areola estroflessi, asciutti e separati dai vestiti, protetti da una cupola traforata che permette l'areazione (si trovano in commercio con il nome di conchiglie).

  • Evitate l'uso dei paracapezzoli, che impediscono al bambino di succhiare correttamente e inibiscono il riflesso che stimola la lattazione.