Il sonno del neonato
Nei primi giorni di vita extrauterina le principali, e fondamentali, attività del bambino sono l’alimentazione e il sonno. Se l’alimentazione lattea è una novità assoluta, il sonno è invece un’attività a lui già nota in quanto già presente durante la vita prenatale.
Grazie all’uso dell’elettroencefalogramma, registrato ponendo gli elettrodi sull’addome della mamma, dell’ecografia e all’osservazione di neonati prematuri noi sappiamo che

  • il sonno REM compare alla 23ª settimana di gestazione (in questo periodo tutto il sonno del bambino è REM ma già alla 33ª-35ª settimana è sceso al 65-70% per giungere al 50% al termine di una gestazione regolare di 40 settimane).

  • Il sonno non-REM si manifesta solo tardivamente verso la 36ª settimana.

Sonno ed alimentazione si condizionano reciprocamente.

Nei primi mesi di vita il sonno e l’alimentazione seguono uno stesso ritmo. Un lattante che dorme bene presenta al risveglio un buon appetito e, d’altronde, dopo una soddisfacente poppata egli si abbandona al sonno. Nei mesi successivi tale legame si allenterà sempre più.
Se non sono presenti particolari problemi, è importantissimo il rapporto con la madre che, meglio di altri, può comprendere i ritmi del bambino tenendo ben presente che ogni figlio ne ha uno proprio. L’errore più comune è quello di imporre atteggiamenti precostituiti.

È necessario comprendere e assecondare le esigenze del lattante (principio dell’autoregolazione).

I primi giorni di vita sono molto importanti. Tornando a casa dopo il parto, si avrà bisogno di un lasso di tempo, variabile da bambino a bambino, per adattarsi alla nuova condizione.
Comprendere” il bambino è forse il più difficile tra i compiti dei genitori e questo impegno probabilmente durerà tutta la vita. Ma forse è qui il segreto di un rapporto sereno e costruttivo.
Il bambino che ha appena lasciato il grembo materno ha bisogno di sentirsi sicuro e amorevolmente protetto. Il contatto fisico, i sorrisi e l’abbraccio dei genitori sono gli strumenti che l’aiuteranno a inserirsi nella sua nuova condizione e ad adattarsi alle nuove “regole” che gli vengono proposte.

Consideriamo che il sonno fa parte delle famose 4 Esse per la salute del bambino:

  • Sonno
  • Sole
  • Sorriso
  • Sport

Non manca l’alimentazione?” verrebbe voglia di chiedersi. Ebbene se il bambino si muove a sufficienza, passa parte della giornata all’aria aperta “prendendo” sole, dorme adeguatamente e se il sorriso è sulle sue labbra e su quelle dei suoi genitori, l’alimentazione difficilmente presenterà problemi.