Si può eseguire quando la gravidanza si ottiene per mezzo di una
fecondazione assistita, cioè una fecondazione, realizzata, invece
che per vie naturali, con procedure mediche.
È una tecnica che consente di diagnosticare alcune malattie genetiche
negli embrioni ottenuti “in provetta” e di impiantare successivamente
in utero solo quelli diagnostica sani. In questo modo, si evita l’interruzione
di una gravidanza diagnosticata affetta da patologia dopo essere già
stata avviata.
In ambito scientifico, nazionale e internazionale viene considerata indicata
per:
Le tecniche oggi più usate sono :
Attualmente l’utilizzo della diagnosi genetica reimpianto è
regolamentato in Italia dalla
legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita,
legge promulgata nel marzo 2004 e oggetto di ampio dibattito critico.
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