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Cosa fare se piange?
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Se il neonato piange durante la poppata, agitandosi oppure staccandosi e riattaccandosi al seno o al biberon, può essere per il troppo rumore, troppo caldo o perché è infastidito dal pannolino sporco. Oltre che valutare queste situazioni, si provi ad interrompere momentaneamente la poppata e a consolarlo con il succhiotto.
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Se è allattato al seno, verificare la possibilità che il latte sia insufficiente eventualmente somministrando - se il disturbo persiste per più pasti - un biberon di latte artificiale come aggiunta.
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Se è allattato al biberon verificare la temperatura del latte: potrebbe essere troppo caldo o troppo freddo. In caso di insuccesso e se il pianto ha le caratteristiche di un pianto in decrescendo (vedi: Significato e interpretazione) probabilmente non aveva fame ma voleva solo essere coccolato.
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Se piange i primi minuti dopo la poppata probabilmente deve completare la digestione; lo si aiuti tenendolo in braccio, appoggiato sulla spalla per agevolarlo nel fare il ruttino.
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Se piange entro o dopo più di un'ora dal pasto con un pianto inconsolabile, e ha meno di tre mesi d'età, può darsi che siano le "famigerate" coliche gassose; è comunque opportuno, in questo caso, consultare il pediatra curante per le rassicurazioni e gli eventuali rimedi del caso.
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In tutti i casi di pianto difficilmente spiegabile, persistente e con le caratteristiche del pianto in crescendo consultate il vostro Pediatra curante.
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