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Gran parte delle cure quotidiane dedicate al neonato consiste nel tenerlo pulito. La sua pelle è già di per sé delicata e sensibile e tende ad irritarsi per le stesse funzioni corporee del neonato (sudare, urinare, sbavare ecc).
Man mano che il bambino crescerà, le sue necessità di pulizia cambieranno: si metterà cibo tra i capelli, esplorerà il mondo con le mani, cercherà di “aiutarvi” nel cambio del pannolino e, in genere, avrà molte più occasioni di sporcarsi. Quindi dal punto di vista igienico occorrerà fare attenzione ad eliminare con cura ogni giorno non solo residui di latte e di cibo ma anche di urina, di feci e di sudore. Il bagnetto può essere fatto tutti i giorni se al neonato fa piacere, anche se all’inizio si possono fare delle spugnature e abituarlo gradatamente al piacere dell’acqua. Anche questi momenti di intimità possono essere trasformati in momenti di coccole che intensificano il rapporto affettivo tra genitore-figlio.

Vengono di seguito riportati alcuni consigli utili per la pulizia generale del neonato.

La pulizia del corpo

  • Collocare la vaschetta in una posizione comoda e stabile, per evitare che corra il rischio di rovesciarsi. Riempirla con acqua calda miscelata con quella fredda per raggiungere la temperatura ideale (intorno ai 37 gradi centigradi, temperatura simile a quella corporea). È sufficiente usare poca acqua.

  • Riporre su un ripiano vicino un asciugamano grande disteso e tutti gli altri prodotti che vi servono. Lavarsi bene le mani e, sempre dopo aver ricontrollato la temperatura dell'acqua, spogliare il bambino e immergerlo delicatamente; sostenerlo con il braccio sinistro in modo che il pollice sia sulla sua spalla sinistra e le altre dita sotto la sua ascella sinistra; la testa del bambino si appoggerà comodamente sull'avambraccio.

  • Lavargli il viso con acqua semplice e quindi insaponare il corpo; risciacquare bene. Togliere il bambino dalla vasca e porlo sull'asciugamano di spugna che sarà stato preparato già disteso; asciugare con cura soprattutto nelle pieghe inguinali ed ascellari. Per asciugare il viso e la testa utilizzare un asciugamano piccolo.

  • Stendere una pasta protettiva sui genitali, per allontanare il contatto con le feci, e una crema emolliente o un olio sul resto del corpo, praticando un leggero massaggio per favorirne l'assorbimento.

Non utilizzare profumi o acqua di colonia anche se diluiti perché l'alcool in essi contenuto potrebbe provocare intossicazioni al bambino.

La pulizia dei genitali

  • Se è un maschietto cercare di tirare un po' indietro la pelle del pene per pulirlo all'interno del prepuzio; non forzare mai questa manovra, perché spesso il prepuzio è molto adeso al glande e solo con l'accrescimento del pene si scollerà anche spontaneamente.

  • Se è una femminuccia pulire i suoi genitali avendo l'accortezza di effettuare il movimento dall'avanti all'indietro evitando così di trasportare eventuali germi provenienti dalla zona anale verso la zona dei genitali.

La pulizia della testa

  • Insaponare e lavare la testa, meglio se con prodotti oleosi; gli shampoo speciali possono essere utilizzati a partire dal terzo mese. Per evitare che l'acqua o il sapone entrino negli occhi sono disponibili in commercio apposite ciambelle "fermasapone" che poste sulla testa del bambino raccolgono e fermano l'acqua. Se il bambino lo gradisce soffermarsi ancora qualche minuto, parlando con lui e giocando con l'acqua: il momento del bagno non è importante solo per la detersione ma è anche un momento di relax e di coccole.

  • Spazzolare i capelli con una spazzola morbida, cercando di rimuovere, se necessario, le eventuali crosticine formatesi (crosta lattea), con delicatezza, aiutandosi con qualche goccia d'olio.

La pulizia del naso e delle orecchie

  • Per pulire le narici va utilizzato materiale morbido come piccoli batuffoli di cotone o bastoncini tipo cotton fioc, agendo delicatamente e spruzzando, se necessario, qualche goccia di soluzione fisiologica (si acquista in farmacia anche già confezionata in comode fialette spremibili); verrà provocato come riflesso lo starnuto, che aiuterà il vostro bambino nell'espulsione delle eventuali secrezioni formatesi nel nasino.

  • Per la pulizia delle orecchie ricordarsi che è necessario pulire solo il padiglione auricolare, cioè la parte esterna, senza entrare dentro: potrebbe infatti risultare dannoso. Utilizzare batuffoli di cotone imbevuti con acqua tiepida.

La pulizia degli occhi

  • Per la pulizia degli occhi è meglio utilizzare garzine sterili imbevute di soluzione fisiologica o batuffoli di cotone sterilizzati mediante la bollitura, quindi raffreddati e leggermente strizzati, da passare delicatamente per asportare le eventuali secrezioni.

  • È possibile utilizzare anche la camomilla sempre bollita e raffreddata, per la sua azione rinfrescante, anche se può essere causa di irritazioni da contatto della cute intorno all'occhio.

La pulizia delle mani e dei piedi

  • Le mani vanno lavate spesso, perché il bambino spesso se le porta in bocca. Per tagliare le unghie dei piedini e delle manine utilizzare forbici a punta arrotondata, tagliarle a forma quadrata per evitare che si formino punte che potrebbero graffiarlo. Questa operazione può non essere necessaria nei primi giorni di vita perché le unghie sono molto morbide e tendono a sfaldarsi spontaneamente.

  • Se si teme di far male, si può eseguire questa operazione mentre il bambino dorme, in modo da evitare movimenti bruschi; eventualmente utilizzare una limetta per unghie (a grana molto fine) al posto delle forbicine, così da essere certe di non poter in nessun caso lesionarlo.


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