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Video-intervista al
Dr. Filippo Murina

Specialista in Ostetricia e Ginecologia
Servizio di Patologia Vulvare, Ospedale Buzzi,
Università di Milano


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Come esporlo al sole

mareChe sia al mare o in montagna, non dimenticate che il sole può causare problemi all'epidermide delicata dei più piccoli. Per evitare di rovinarsi la vacanza basta proteggerlo: ecco come

Quando andare?

Per andare in spiaggia scegli le prime ore del mattino. Dalle 8 alle 10 e dopo le 17.30  sono  infatti gli orari migliori per portare il proprio piccolo in spiaggia. Evitate le ore più calde, che possono infastidirlo per il troppo caldo e per la sabbia.

Meno di 12 mesi? Scegli l'ombra!

Se il tuo bimbo ha meno di 12 mesi, meglio evitare i raggi del sole diretti. La pelle del bambino è ancora troppo delicata e produce lentamente la melanina che lo ripara dai raggi del sole.

Anche se sotto l'ombrellone però, ricordati di mettergli una crema protettiva, meglio se a base di ossido di zinco, che protegge quasi completamente dal sole e da fastidiose irritazioni.

La crema? Prima di andare in spiaggia

Mettere la crema ai vostri bambini in spiaggia è una vera missione impossibile. Tra i giochi, la vogli di tuffarsi e gli amici con cui giocare, rischiate di mettergliela di fretta e male. Approfittatene quindi a casa, prima di andare in spiaggia, per mettergli un bel strato di crema. I solari infatti, funzionano meglio se messi almeno 20 minuti prima dell'esposizione al sole.

Per quanto riguarda il fattore di protezione, meglio non scendere mai sotto 25.. Infine, fate attenzione che la crema abbia un filtro raggi UvB (responsabili delle scottature) e UvA (meno violenti ma più penetranti).


Sta sempre in acqua

I bambini, si sa, starebbero sempre a mollo a giocare. Il rischio però è che l'effetto della crema svanisca e i bambini si scottino con il riflesso dell'acqua. Per evitare spiacevoli e dolorose scottature, passategli la crema ogni olta che esce dall'acqua e comunque ogni due ore. In commercio trovate anche creme colorate: simpatiche, divertenti e utili per non lasciare neanche un centimentro di pelle scoperto.

Giocare sotto l'ombrellone

Quando non è in acqua, meglio farlo giocare sotto l'ombrellone o fargli fare delle pause all'ombra ogni mezz'ora circa. Il sistema di termoregolazione dei bambini infatti, non è ancora come quello degli adulti e troppo sole, può far male: approfittatene per dargli qualcosa da bere.

Qualche consiglio in più

Crema e idratazione non bastano. Per proteggerlo dal sole, fagli indossare un cappellino che lo protegga dai colpi di calore.

La sera, applicate un dopo sole delicato che calmi la pelle, la reidrati e la ammorbidisca. In commercio si trovano utilissimi prodotti a base di aloe (ideale anche per la pelle scottata dei più grandi) o camomilla.

 

Per maggiori informazioni leggi:

Estate sicura: vincere il caldo, a cura del Ministero della Salute

 



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Redazione
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