Theramex Web TV
Operazione
Morbidezza »
Operazione
Delicatezza »
ilmioilmiobaby

il ginecologo
l'ostetrica
il pediatra
analisi disegni
analisi grafia




L'atlante
ecografico
Calcola la data
del parto
Calcola la
lunghezza del feto
Calcola il tuo
aumento di peso
Curve di crescita
prenatale
L'agenda mamma
e bambino
Curve di crescita
neonatale

dedicato al papà

il significato dei nomi







 

Quando andare in ospedale

  • Quando le contrazioni che avvertite già da un po’ di tempo si fanno più frequenti e regolari (per es.da circa due ore contrazioni ogni 5 minuti che danno la stessa sensazione dolorosa) e il rimanere a casa o occupate dalla vostre solite attività vi mette a disagio

  • Se siete una pluripara, almeno dopo un’ora (valutate la distanza da casa vostra e, in base all'ora, il traffico!) dall'insorgenza di contrazioni dolorose, della durata di circa un minuto e con ritmo ogni 4-6 minuti

  • Se siete una primipara, almeno dopo due ore di contrazioni con le stesse caratteristiche

  • Fino a che vi domandate se potete rimanere a casa o è già ora di andare in ospedale: potete ancora rimanere a casa! Quando sentite che è ora senza domandarvelo: quello è il momento giusto per voi!

  • Se c’è stata la rottura delle membrane e perdete liquido amniotico. Se il liquido che cola è chiaro, non c’è urgenza, potete andare con calma in pronto soccorso. Viceversa se il liquido è giallo o verdastro, è meglio accelerare i temi e presentarsi entro breve in ospedale.

  • Se, comunque, vi coglie un senso di angoscia. Piuttosto che rimanere nel dubbio e non dormire tutta la notte, è meglio fare una verifica. Spesso in questa fase, dopo il controllo della dilatazione e del battito cardiaco, il medico vi rimanda a casa perché è ancora presto. Non preoccupatevi: queste contrazioni "preparatorie" si sopportano meglio nel proprio ambiente che in un'anonima stanza dell'ospedale!

  • Se vi sono perdite ematiche

  • Se non sentite più muovere bene il bambino