|
|
|
| |
 |
Quando andare in ospedale
-
Quando le contrazioni che avvertite già
da un po’ di tempo si fanno più frequenti e regolari
(per es.da circa due ore contrazioni ogni 5 minuti che danno la stessa
sensazione dolorosa) e il rimanere a casa o occupate dalla vostre
solite attività vi mette a disagio
-
Se siete una pluripara,
almeno dopo un’ora (valutate la distanza da casa
vostra e, in base all'ora, il traffico!) dall'insorgenza di contrazioni
dolorose, della durata di circa un minuto e con ritmo ogni 4-6 minuti
-
Se siete una primipara,
almeno dopo due ore di contrazioni con le stesse
caratteristiche
-
Fino a che vi domandate se potete rimanere
a casa o è già ora di andare in ospedale: potete ancora
rimanere a casa! Quando sentite che è ora senza domandarvelo:
quello è il momento giusto per voi!
-
Se c’è stata la rottura delle
membrane e perdete liquido
amniotico. Se il
liquido che cola è chiaro, non c’è urgenza, potete andare con calma in pronto soccorso. Viceversa se il liquido è giallo o verdastro, è meglio accelerare i temi e presentarsi entro breve in ospedale.
-
Se, comunque, vi coglie un senso di angoscia.
Piuttosto che rimanere nel dubbio e non dormire tutta la notte, è
meglio fare una verifica. Spesso in questa fase, dopo il controllo
della dilatazione e del battito cardiaco, il medico vi rimanda a casa
perché è ancora presto. Non preoccupatevi: queste contrazioni
"preparatorie" si sopportano meglio nel proprio ambiente
che in un'anonima stanza dell'ospedale!
-
Se vi sono perdite ematiche
-
Se non sentite più muovere bene il
bambino
|
 |
|