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Vantaggi e svantaggi

L’acqua è l’elemento di cui è maggiormente composto il corpo umano, pertanto è l’elemento più naturale per noi.

La prima documentazione scritta di un parto in acqua risale al 1805!!, ma oggi i pionieri di questa tecnica così innovativa ed efficace, sono stati Leboyer e Odent, che dimostrarono i benefici di questo “parto dolce” in uno studio del 1984. L’acqua, esercitando un effetto rilassante su tutto il corpo, aiuta la donna a sopportare meglio il dolore suscitato dalle contrazioni facendole acquisire il giusto distacco e liberandole la mente. Ma l’acqua offre anche altri vantaggi/benefici, vediamoli in dettaglio.

Quali sono i vantaggi del parto in acqua?

  • L’immersione in acqua alleggerisce: il corpo immerso pesa 1/6 di quando è a terra, pertanto si allevia il peso del pancione, alleggerendo i reni, la zona lombare, gli altri organi interni…

  • I movimenti diventano più facili, in acqua siamo più agili, ci muoviamo più facilmente, meno faticosamente, e il movimento in travaglio è essenziale…

  • Il bacino è più mobile nelle sue articolazioni e la discesa del bambino nel canale del parto è più semplice e naturale…

  • L’acqua calda rilassa tutti i muscoli… Le tensioni si sciolgono, il corpo respira più profondamente e regolarmente, quindi si ossigena più a fondo e la mente riesce a rilassarsi più facilmente, favorendo il recupero delle energie… Si rilassano anche i muscoli e i tessuti del collo dell’utero, che si dilata più velocemente, e delle strutture che formano il canale del parto, rendendo il passaggio del bambino più agevole e meno doloroso…

  • L’acqua ammorbidisce i tessuti: dunque, al momento del parto il rischio di lacerazioni diminuisce

  • Per il bambino, nascere nell’acqua significa passare con maggiore gradualità dalla vita intrauterina a quella extrauterina.

  • …Insomma, è il caso di dirlo .. .. la vita nasce dall’acqua!!


Quando è indicato il travaglio e/o il parto in acqua?

Per desiderio della partoriente
  • la gravidanza è a basso rischio ostetrico;
  • la gravidanza è singola, ha avuto un decorso fisiologico ed è giunta al termine;
  • se il feto è in posizione cefalica;
  • se il tracciato cardiotocografico è fisiologico;
  • se il liquido amniotico è chiaro;
  • se non vi è accertata sproporzione feto-pelvica;
  • dopo diagnosi di travaglio attivo;
  • se la partoriente non ha febbre e la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca sono normali;
In fase prodromica per donne molto tese, ansiose e stanche
  • l’acqua rilassa e distende, favorendo il recupero delle energie;
Per travagli molto lunghi
  • L’acqua aiuta a riposare e rilassarsi;
Per regolarizzare e rendere più efficaci contrazioni molto intense e frequenti
  • L’acqua aiuta a ridurre il dolore;
Per le donne pre-cesarizzate
  • L’acqua riduce la pressione addominale;
Per le donne che soffrono d’asma
  • L’acqua facilita la respirazione;
Per donne sovrappeso o disabili
  • L’acqua alleggerisce e facilita il movimento;
Per donne molto rigide e tese
  • Facilita il rilassamento, distende i tessuti e stimola la dilatazione cervicale;

Quali sono le possibili controindicazioni del parto in acqua?

  • Gravidanza patologica

  • Gravidanza gemellare

  • Periodo espulsivo molto lungo e senza progressione dopo un’ora

  • Monitoraggio cardiotocografico continuo
    In tutti i casi in cui è necessario

  • Gravidanza di età gestazionale inferiore alle 37 settimane o superiore alle 42

  • Bradicardia fetale
    L’acqua riduce la pressione arteriosa materna e quindi quella fetale,
    aggravandone una eventuale bradicardia, cioè l’abbassamento della
    frequenza cardiaca di base

  • Tracciato cardiotocografico sospetto o patologico

  • Liquido amniotico tinto di meconio

  • Perdite ematiche materne superiori alla norma

  • Sproporzione feto-pelvica accertata

  • Serio rischio di distocia delle spalle
    Feto grosso, obesità materna, diabete materno…

  • Malattie infettive in corso o pregresse
    AIDS, epatite B, C…

 

a cura della Dott.ssa Emanuela Rocca
Ostetrica Libera professionista, Genova

 

I vantaggi del parto in acqua di Gravidanzaonline.it »
(con indirizzi utili sulle strutture ospedaliere con vasca per travagliare e/o
partorire in acqua aggiornati al 10 marzo 2004)

I benefici del parto in acqua (Centro Studi MIPA) »

     
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