La degenza dopo un parto cesareo
Anche dopo un parto cesareo è importante che vi alziate precocemente, già a partire dal giorno successivo all’intervento, con l’aiuto di un’infermiera o di un familiare. All’inizio vi sentirete un po’ limitate nei movimenti, camminare vi farò male, ma pian piano tutto si normalizzerà, non bisogna scoraggiarsi. Prima vi muoverete e prima sarete completamente autonome. È importante che non vi sentiate limitate per
l’avvio dell’allattamento: fin dalle prime ore dalla nascita, infatti, è possibile attaccare al seno il vostro bambino, anche in posizione sdraiata. Nei primi giorni non riuscirete magari a sollevarlo dalla culla ma potrete comunque cullarlo e coccolarlo.
Sarà necessario qualche giorno perché la funzione intestinale si regolarizzi completamente. Talvolta, inoltre, si manifesta meteorismo, che provoca distensione della parete addominale, per cui la ferita “tira” e può risultare piuttosto fastidioso. Anche gli eccessi di tosse possono essere fastidiosi, ma dovete cercare di non pensarci e di concentrarvi sugli aspetti più belli e appaganti del momento speciale che state vivendo e che vi aspetta.
L’area intorno alla ferita è gonfia e talvolta compare un’ecchimosi. Questi
fenomeni, dovuti a un leggero stravaso di sangue sotto la ferita non devono preoccuparvi, si risolveranno spontaneamente nei giorni successivi. L’area risulta anche insensibile: è un fatto solo temporaneo dovuto alla recisione delle terminazioni nervose avvenuta durante l’intervento. Nei successivi mesi la sensibilità verrà totalmente riacquistata
con la ricrescita delle terminazioni nervose.
Dopo 4 giorni dal parto cesareo, in genere si esegue la medicazione della sutura e la dimissione avviene intorno al 5º-7º giorno in base alle condizioni della singola mamma e alla prassi del singolo ospedale. Talvolta può avvenire anche prima se il recupero è molto rapido. Si dovrà comunque ritornare in ospedale per togliere i punti di sutura, una procedura che causa un leggero fastidio ma non è veramente dolorosa.
|