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Il più bel regalo per tuo figlio

 

bacioCi sono molti regali che potrai fare a tuo figlio quando nascerà: forse stai già immaginando la sua cameretta, i suoi giochi, la sua culla, i suoi vestitini. Ma tra tutti i regali che si possono immaginare, ce n’è uno in particolare che è particolarmente importante: instaurare con il tuo partner una relazione quanto più possibile armoniosa, non solo a beneficio della coppia, ma anche del bambino che nascerà.

E’ bene infatti che, durante la gravidanza, il bambino senta che sta per venire al mondo in una famiglia unita, serena e che lo accoglierà nel migliore dei modi. Ed uno dei segreti più importanti per realizzare questa condizione nella nostra vita consiste precisamente nella capacità di ascoltare in modo più disponibile ed attento il nostro compagno. Ma come è possibile tutto ciò? Una delle competenze comunicative più importanti relative all’ascolto nella coppia consiste nel riconoscere ciò che il nostro partner dice, anche se non siamo d’accordo con lui o lei, prima ancora di parlare della nostra esperienza o esprimere il nostro punto di vista. Per poter infatti ottenere più attenzione da parte del nostro partner in situazioni tese, è necessario innanzitutto che prestiamo attenzione al suo messaggio, riformulando a parole nostre ciò che abbiamo ascoltato (specialmente i suoi sentimenti) prima di esprimere i nostri bisogni o la nostra posizione. Il tipo di ascolto che vi vorrei suggerire in questo articolo tiene distinti due elementi che spesso nella nostra comunicazione con gli altri tendiamo a confondere: riconoscere e approvare. Infatti riconoscere i pensieri ed i sentimenti del nostro partner NON significa approvare o essere d’accordo con le sue azioni o il suo modo di percepire e di vivere le esperienze, né accettare di fare tutto ciò che ci chiede di fare. Ascoltare in modo disponibile è sempre un modo valido per far capire al partner che ci sta a cuore e che ci prendiamo cura di lui o lei. Il nostro partner non si rende conto automaticamente se e quanto lo/la abbiamo capito/a, ed è anche possibile che non possa o voglia chiederci conferme. Specialmente quando una conversazione è tesa o difficile, è importante ascoltare e riconoscere quanto ci viene detto. Altrimenti, le possibilità di venire a nostra volta ascoltati dal partner saranno molto basse. Ascoltare il partner costituisce una premessa indispensabile per far sì che anche lui o lei ci ascolti.

Nell’imparare a coordinare meglio le nostre attività di vita con quelle del nostro partner, è bene che evitiamo due diffusi ma terribili modelli di comunicazione:

1. difendere a tutti i costi la nostra “causa” come in un tribunale;

2. dibattere.

Nei tribunali e nei dibattiti, ciascuna delle parti cerca di far prevalere la propria opinione ed ascolta l’altra parte solo per dimostrare l’infondatezza del suo punto di vista. Ma siccome coloro che sono incaricati di argomentare o perorare una causa non devono raggiungere necessariamente un accordo o lavorare ad un progetto comune, non conta che il loro stile di conversazione sia positivo. Ma la maggior parte di noi si trova in una situazione completamente differente. Noi infatti passiamo una parte considerevole della nostra vita affettiva cercando di collaborare con il nostro partner e di raggiungere degli accordi, per questo dobbiamo preoccuparci non di sconfiggerlo/la, ma di coinvolgerlo/la. Quando siamo preoccupati per qualcosa e ne vogliamo parlare, la nostra capacità di ascoltare diminuisce sensibilmente. Per questo, farci capire dal nostro partner che sta tentando di esprimere dei sentimenti piuttosto forti lo/la spingerà ancor più a ricercare un riconoscimento delle sue emozioni. D’altro canto, quando sentiamo che il contenuto del nostro messaggio ed i nostri sentimenti sono stati ascoltati, cominciamo a rilassarci e siamo più disponibili ad ascoltarlo/la. Vediamo ora un esempio concreto di riconoscimento dello stato emotivo del nostro partner. Ad esempio supponiamo che vostro marito si sia fratturato una gamba e debba rimanere a letto. Gli potete dire: Vedo che ti senti molto a disagio, Franco, e vorresti alzarti da quel letto e muoverti. Ma il tuo dottore dice che la frattura non potrà sanarsi a meno che tu non rimanga a letto per almeno una settimana. E’ probabile che Franco in questo caso sia più disposto ad ascoltarvi rispetto al caso in cui invece aveste detto: Franco, DEVI stare a letto. Il tuo dottore dice che la frattura non potrà sanarsi a meno che tu non rimanga a letto per almeno una settimana. Quello che manca in questa seconda versione è il riconoscimento dello stato fisico ed emotivo di Franco. E’ il riconoscere i pensieri ed i sentimenti del partner che potenzia enormemente le nostre capacità si ascoltare e fa’ veramente la differenza nelle nostre relazioni con lui e si riflette anche positivamente sulla nostra gravidanza.

 

Liliana Jaramillo
psicologa, formatrice
co-autrice con il dott. Giuseppe Falco di “Comunicazione Positiva”
metodo completo per migliorare la comunicazione interpersonale e raggiungere il successo nella propria vita affettiva e professionale
http://www.comunicazionepositiva.it/