|
|
|
|
 |
| Con tutta la gente che c'è al mondo il concepimento potrebbe sembrare
un evento facile e banale, ma in realtà si tratta di un processo complicatissimo,
di cui non si conosce ancora completamente il meccanismo.
Cominciamo innanzi tutto da ciò che avviene nel corpo della
mamma. Nelle ovaie della donna ci sono delle cellule chiamate
ovuli, del diametro di circa 150 micron (un micron = 1/1000
di mm), che possiedono un corredo cromosomico
dimezzato rispetto alle altre cellule del corpo: hanno cioè
23 cromosomi, e il loro cromosoma del sesso è sempre X (viene
chiamato così per la sua forma). |
All'incirca
a metà del ciclo, tra il 10° e il 18° giorno dall'inizio della mestruazione,
per effetto degli ormoni secreti dall'ipofisi (una ghiandola situata
alla base del cervello) sulle ovaie, avviene l'ovulazione, cioè
uno degli ovuli (non si sa perché proprio quello) giunge a maturazione
e viene espulso dall'ovaio. A questo punto la tuba (o salpinge) lo risucchia
al suo interno e per il momento noi qui lo lasciamo per andare a vedere
cosa succede nel corpo del papà.
Anche nell'uomo i testicoli contengono delle cellule
(chiamate spermatozoi) che hanno un corredo
cromosomico dimezzato, ma a differenza che nella
donna il cromosoma del sesso può essere X o Y (anche Y è chiamato
così per la sua forma di Y rovesciata). Durante l'eiaculazione,
gli spermatozoi, in grandissimo numero (anche 5 o 600 milioni
in un volume di liquido seminale di 2÷5 centimetri cubici),
dai testicoli compiono un lunghissimo tragitto in salita attraverso
un canalino chiamato dotto deferente e arrivano al pene, dopo
essersi mescolati al liquido seminale, prodotto dalle vescicole
seminali e dalla prostata.
|
Gli spermatozoi sono delle cellule costituite da una testa, contenente il nucleo con i cromosomi, e da una lunga coda, o flagello, che muovendosi lateralmente e a spirale ne assicura la mobilità. La testa è lunga 4 micron e la lunghezza totale è di circa 50 micron. Si muovono alla velocità di 2÷3 mm al minuto.
Depositati dal papà all'interno della vagina, gli spermatozoi devono ancora compiere un altro lungo viaggio, facilitato dalla presenza del muco cervicale che fornisce loro come dei pioli su cui arrampicarsi. Attraverso il canale cervicale entrano nell'utero e percorrono tutta la cavità uterina fino ad imboccare le tube. E' importante dire che gli spermatozoi hanno una vita abbastanza lunga (da 2 fino a 6 giorni), mentre l'ovulo ha una vitalità di sole 24÷48 ore.
A questo punto torniamo all'ovulo che era rimasto in una tuba. Il poverino viene investito da una carica di spermatozoi, pochi (circa 100÷200) rispetto a tutti quelli che sono partiti, ma sempre in numero ragguardevole. Considerando che il tragitto che deve compiere uno spermatozoo è di circa 50 cm, e calcolando che la sua lunghezza è un milionesimo di questa distanza, è come se un uomo percorresse circa 17 chilometri, la maggior parte dei quali in salita, per giunta!
Solo uno spermatozoo può perforare la capsula dell'ovulo, entrare nel suo nucleo e mescolare i propri cromosomi a quelli della cellula uovo, che sono sempre di tipo X. Se lo spermatozoo "finalista" ha un cromosoma del sesso X nascerà una femmina (designata dai genetisti come 46,XX), se invece ha un cromosoma del sesso Y nascerà un maschio (46,XY).
Il concepimento avviene quindi nella tuba nel momento in cui i cromosomi del papà e della mamma si fondono. In quel preciso istante si crea una cellula, detta zigote, con un patrimonio genetico unico e irripetibile che darà vita ad un individuo unico e irripetibile.
Le immagini di questa sezione, tratte da "Fisiopatologia
prenatale - Diagnosi e profilassi" (C. Orlandi - L. Bovicelli),
sono state gentilmente concesse dalla Angelini Francesco
S.p.A. (Roma). |
|