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Lo screening delle malattie cromosomiche in gravidanza
video Dr. Rocco Gallicchio

Video-intervista al
Dr. Rocco Gallicchio

Specialista in Ostetricia e Ginecologia, Esperto in Diagnosi Prenatale,
Direttore Sanitario
Buonarroti Medical Center Milano


Buonarroti Medical Center
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Viaggiare in aereo


Se si viaggia in aereo è meglio evitare

  • paesi dove l’igiene non è sempre perfetta    
  • paesi dove  c’e’ l’obbligo delle vaccinazioni  
  • paesi dove le prestazioni mediche non hanno standard particolarmente elevati 

Informazioni utili per le donne in gravidanza

Il viaggio aereo non è consigliabile alle donne che abbiano partorito nei 7 giorni precedenti o che prevedano possano partorire nei 7 giorni successivi al volo.

Le gravide devono compilare il modulo Medical Information Form (MEDIF) e consegnarlo al check-in.

Il MEDIF non deve essere anteriore a 7 giorni dal volo e può essere richiesto anche alla Compagnia e all'agenzia di viaggi.

Il nullaosta sanitario al volo è obbligatorio se la gravida:

  • è nelle ultime 4 settimane dal parto
  • ha una gestazione con complicazioni mediche
  • è previsto un parto gemellare

Il nullaosta è costituito dalla compilazione completa del MEDIF debitamente firmato sia dalla donna in dolce attesa che dal suo ginecologo di fiducia, o dal medico di fiducia di Alitalia.

Il limite prestabilito non è lo stesso per tutte le compagnie, prima dell’acquisto del biglietto è consigliabile controllare le regolare della compagnia scelta.

All’eventuale accompagnatore è assegnato un posto accanto alla gestante.

 L’ accompagnatore deve essere una persona in grado di provvedere alle necessità personali della gestante durante il volo (assunzione dei pasti, utilizzo della toilette ecc.) e non ha responsabilità ai fini di una eventuale evacuazione della partoriente dall’aeromobile in casi di emergenza.

Tuttavia in tali casi l’accompagnatore deve essere in grado di assumersi l’incarico di coadiuvare il personale di cabina ad aiutare la gestante.

 Pressurizzazione

La variazione di altitudine in volo incide, sebbene in minima parte, sulla pressione esercitata dall'ossigeno presente nell'aria che circola in cabina; tale pressione infatti diminuisce col crescere dell'altitudine stessa.

La pressurizzazione della cabina garantisce tuttavia la sicurezza del passeggero a qualsiasi quota di volo. Per superare gli eventuali piccoli disagi derivanti dalla variazione di altitudine soprattutto in fase di decollo e atterraggio, ti consigliamo di effettuare sbadigli profondi, bere acqua, masticare una gomma americana o gustare una caramella.

Informazioni sulla Sindrome DVT ( deep venous thrombosis )

Volare durante la dolce attesa può facilitare una trombosi venosa profonda.

Il sangue tende ad aumentare la propria coagulabilità e se si formano dei trombi ( coauguli di sangue), uno di questi potrebbe provocare una embolia polmonare mortalmente pericolosa andando ad intasare i vasi polmonari e non permettendo quindi una buona ossigenazione del sangue.

Si ritiene che la trombosi venosa profonda sia in relazione anche con gli aborti spontanei e i feti nati morti.

Scegli la poltrona che dà sul corridoio: ti sarà certamente più facile alzarti e passeggiare, un’operazione che è bene compiere almeno ogni 15 minuti.

 La formazione di trombi nelle vene degli arti inferiori è conosciuta come "trombosi venosa profonda".
Tale patologia può riguardare coloro che conducono una vita particolarmente sedentaria e che rimangono seduti nella stessa posizione per molto tempo.

Tra i comportamenti da adottare a bordo si consiglia di:

  • bere acqua frequentemente durante il volo
  • limitare l'assunzione di alcolici prima e durante il volo, non assumere bevande contenenti caffeina ( coca-cola - caffè ecc. ) 
  • indossare scarpe comode e soprattutto che non costringano il collo del piede
  • evitare il più possibile di accavallare le gambe mentre si è seduti a bordo
  • effettuare il più possibile gli esercizi di seguito riportati

Esercizio 1
Con le piante dei piedi ben appoggiate al suolo (ci si può eventualmente aiutare facendo pressione sulle ginocchia con le mani), sollevare insieme prima le punte e poi i talloni. Ripetere la sequenza dei due movimenti per dieci volte.

Esercizio 5
Con la schiena allungata e perpendicolare alla seduta, compiere delle rotazioni delle spalle in avanti e indietro, tenendo ferma la posizione del collo e delle braccia. Ripetere la sequenza dei due movimenti per dieci volte.

Esercizio 2
Sollevare alternativamente i piedi e compiere una rotazione delle caviglie dall'interno verso l'esterno. Ripetere il movimento dieci volte per parte.

Esercizio 6
Nelle fasi di crociera in cui è consentito e compatibilmente con le disposizioni di Compagnia, assumere posizione eretta e sollevare contemporaneamente i talloni dal suolo. Ripetere il movimento per dieci volte.

Esercizio 3
Sollevare alternativamente le gambe flesse e portare le ginocchia verso il busto. Ripetere il movimento dieci volte per parte.

 

Esercizio 4
Con i gomiti vicini al busto, sollevare contemporaneamente gli avambracci fino a portare le mani all'altezza delle spalle. Ripetere il movimento per venti volte.

Esercizio 7
Compatibilmente con le limitazioni di cui all'esercizio 6, partendo da posizione eretta, appoggiarsi allo schienale della poltrona con il braccio sinistro e sollevare con la mano destra la gamba destra flessa, facendo avvicinare il più possibile il piede al gluteo. Cambiare braccio di appoggio e ripetere lo stesso esercizio per la gamba sinistra. Compiere ogni movimento tre volte per parte.

 

Se il viaggio  in aereo è superiore alle 4 ore di volo, il ginecologo consiglierà una terapia preventiva per ridure il rischio della trombosi venosa profonda

Umidità e qualità dell’aria

Il tasso di umidità dell’aria presente in cabina si aggira intorno al 10-15% ed è pertanto più basso del valore di riferimento. Questa condizione potrebbe creare, nelle lunghe percorrenze, qualche disagio a soggetti molto sensibili che risentano maggiormente della bassa umidità.

Di conseguenza, per incrementare l'idratazione corporea e migliorare lo stato di benessere fisico, si consiglia di: consumare pasti leggeri prima di salire a bordo; bere acqua frequentemente durante il volo; limitare l’assunzione di alcolici prima e durante il viaggio; idratare la pelle con creme appropriate; evitare l’applicazione, nei voli di lungo raggio, delle lenti a contatto oppure, qualora si manifestassero fenomeni d’irritazione agli occhi, fare ricorso ogni ora alle lacrime artificiali.

NB. La compagnia aerea è nel pieno diritto di ricusare la tua ammissione superata la 32a settimana.

 

Dott. Rocco Gallicchio
Medico chirurgo
Specialista in ostetricia e ginecologia
Esperto in Diagnosi prenatale - Milano

 
     
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