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Lo screening delle malattie cromosomiche in gravidanza
video Dr. Rocco Gallicchio

Video-intervista al
Dr. Rocco Gallicchio

Specialista in Ostetricia e Ginecologia, Esperto in Diagnosi Prenatale,
Direttore Sanitario
Buonarroti Medical Center Milano


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L’alimentazione durante la gravidanza

 

L’alimentazione della gestante deve coprire, oltre ai propri, i fabbisogni del feto. Ciò porta comunemente a dire che la gestante debba “mangiare per due”, affermazione certamente esagerata (Linee Guida INRAN, 2003). E’ vero però che se la dieta della futura mamma non copre i fabbisogni del bimbo che porta in grembo, quest’ultimo intaccherà le riserve materne di nutrienti ed energia il che, oltre ad aumentare il rischio di malattie per la madre, può influenzare negativamente lo sviluppo stesso del feto.

  • Attenzione ad evitare aumenti eccessivi di peso. Per chi inizia la gravidanza in una situazione di normopeso (con l’IMC* tra 18.5 e 25) l’aumento auspicabile è tra 11.4 e 16 kg. Nelle prime 20 settimane l’aumento auspicabile è di 3.5 kg, successivamente circa 0.5 kg a settimana. Per chi inizia la gravidanza in una situazione di sovrappeso (con l’IMC tra 25 e 30) l’aumento auspicabile è tra 7 e 11.5 kg, mentre per chi parte da una situazione di obesità (IMC superiore a 30) l’aumento auspicabile è di circa 7 kg. Infine, chi inizia la gravidanza in una situazione di sottopeso (con l’IMC inferiore a 18.5) ha una maggiore necessità di energia e l’aumento auspicabile di peso va dai 12.5 ai 18 kg.

    *IMC = Indice di Massa Corporea = rapporto tra il peso (espresso in kg) diviso il quadrato della statura (espressa in metri)
    Fonte: Linee Guida INRAN, 2003 (http://www.inran.it/LG2003.htm)
    Situazione di peso all’inizio della gravidanza Aumento nelle prime 20 settimane Aumento di peso nelle settimane successive alla 20° Aumento complessivo auspicabile
    Normopeso
    (IMC tra 18.5 e 25)
    3.5 Kg 0.5 Kg a settimana Tra 11.4 e 16 Kg
    Sovrappeso
    (IMC tra 25 e 30)
    2.5 Kg 0.35 Kg a settimana Tra 7 e 11.5 Kg
    Obesità
    (IMC > 30)
    2.2 Kg 0.25 Kg a settimana ~ 7 Kg
    Sottopeso
    (IMC <18.5)
    4 Kg 0.6 Kg a settimana Tra 12.5 e 18 Kg

  • Mediamente il fabbisogno di energia durante la gravidanza aumenta di circa 250-300 kcal al giorno, questo fa si che l’alimentazione non debba essere sottoposta a cambiamenti rilevanti rispetto alle normali abitudini corrette.

  • Durante la gravidanza occorre fare maggiore attenzione alla qualità degli alimenti che si scelgono soprattutto per quanto riguarda proteine, tipo di grassi e alcune vitamine e minerali.

  • Attenzione a coprire adeguatamente i fabbisogni di proteine e di ferro. Mangiare quindi frequentemente pesce e carne, con l’attenzione di scegliere sempre tagli non eccessivamente grassi. Uova, latte, formaggi e altri latticini possono aiutare a coprire i fabbisogni di proteine.

  • Pane, pasta, riso e altri cereali, soprattutto se non raffinati, oltre all’apporto nutrizionale, contribuiscono anche a prevenire la stipsi che può essere frequente durante la gravidanza. La quantità da consumare deve comunque essere rapportata alla personale crescita di peso.

  • È meglio evitare i legumi secchi che, se è vero che apportano proteine, ferro e calcio, è anche vero che possono favorire, in alcune donne, la comparsa di meteorismo e di coliche addominali, condizioni che in gravidanza è particolarmente raccomandabile evitare.

  • Mangiare quantità adeguate di latte e latticini per poter coprire gli aumentati fabbisogni di calcio (nel terzo trimestre circa 200-250 mg passano ogni giorno nello scheletro del feto). Se questa quantità non è presente nell’alimentazione saranno le ossa della madre a decalcificarsi per fornire calcio al feto.

  • Anche la richiesta di ferro aumenta in gravidanza; i bisogni sono quasi raddoppiati rispetto alla donna adulta della stessa età. Talvolta è consigliabile ricorrere alla supplementazione, in base alle indicazioni del proprio medico.

  • Durante tutta l’età fertile e in particolare in gravidanza la donna dovrebbe coprire i suoi fabbisogni di folati (in attesa di un bambino raddoppiano) in modo da limitare il rischio di alterazioni del tubo neurale (spina bifida) del feto.

  • Oltre ai folati, anche diverse vitamine sono maggiormente necessarie durante la gravidanza, soprattutto B1, B2, B12 e vitamina A. Occorre quindi – ed è un consiglio che vale anche una volta che il bambino è nato – arricchire la propria dieta di un’ampia varietà di frutta ed ortaggi, favorendo soprattutto il consumo di quelli di colore giallo-arancio e le verdure a foglie larghe di colore verde scuro.

  • Prevenire lo stimolo della sete e bere abbondantemente lungo tutta la giornata. La normale razione di 1 litro e mezzo – 2 litri di acqua al giorno dovrebbe essere leggermente aumentata per coprire gli aumentati fabbisogni gestazionale e fetali (sangue materno, liquido amniotico e annessi, sangue e tessuti fetali).

  • Evitare i cibi di origine animale crudi o poco cotti, quindi anche gli insaccati.

  • Il miglior condimento è l’olio extravergine di oliva.

  • Evitare le bevande alcoliche e limitare il consumo di caffè.


a cura del dott. Gianni Pastore
Nutrizionista
www.melarossa.it

 

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