La visite ginecologiche
Il senso di vergogna, la timidezza e la scarsa dimestichezza con il proprio corpo rendono la visita ginecologica una specie di supplizio. A maggior ragione, molte donne non sopportano l'idea di effettuare visite frequenti, come è necessario durante la gravidanza. Il ginecologo deve avere molta pazienza e mettere la donna a proprio agio, cercando di creare un ambiente adatto alla comunicazione. Anche la futura mamma, però, deve fare il possibile per collaborare, pensando
che si tratta di un cosa necessaria per il controllo dello stato di salute del proprio bimbo. Al contrario alcune donne, che in passato avevano avuto difficoltà durante le visite ginecologiche, le superano proprio nel corso della gravidanza, abituandosi alla figura del ginecologo, all'ambiente e alla posizione sul lettino.
Recatevi dal ginecologo entro il primo mese dopo la mancata mestruazione e portate con voi:
Le visite successive dovrebbero avere una cadenza mensile, a meno che non vi siano particolari patologie che suggeriscono una maggiore frequenza. Durante l'ultimo mese possono essere utili controlli ogni 10-15 giorni.
vedi:"Oltre il termine"
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