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Il ruolo del partner, dei familiari e degli amici è fondamentale, e lo è ancora di più in un momento così delicato come la gravidanza, il parto e l’allattamento.
Ancora prima di cercare un bambino, è importante pianificare tutto ciò di cui si può avere bisogno sia durante la gravidanza, ma soprattutto nel periodo successivo al parto, quando il rischio di ricadute tende ad aumentare. È fondamentale che vengano coinvolte sin da subito tutte le persone care di cui ci si fida, che possono garantire un aiuto e che sono disponibili a farlo, sotto ogni punto di vista: pratico, emotivo, psicologico etc. Occorre del tempo per poterne discutere insieme e per poter affidare a ciascuno il compito realisticamente più adatto. È importante pianificare con molto anticipo la gestione della vita domestica e dei vari incarichi. Anche se all’inizio potrà sembrare difficile accettare la presenza e la collaborazione di altre persone, per quanto care, è importante essere convinte che il loro aiuto sarà prezioso e fondamentale per poter risparmiare energie a favore del bambino e per avere comunque la sensazione che tutto sia sotto controllo. Questo vi aiuterà ad essere più serene e tranquille per affrontare il vostro compito di mamma, senza dimenticare un buon controllo della malattia. È una scelta di consapevolezza che si rivelerà sicuramente vincente se effettuata in tempo utile.
Il lavoro e i compiti svolti da familiari ed amici dovranno integrarsi perfettamente con l’aiuto diretto che può offrire un infermiere professionale. Quest’ultimo, oltre a fornire conforto, istruisce e informa in modo adeguato la futura mamma e rimane un punto di riferimento per ogni tipo di esigenza, per tutto il periodo della gravidanza, dell’allattamento e della ripresa del trattamento farmacologico.
Vari consigli su come poter aiutare la donna gravida, partoriente o puerpera sono riportati nelle varie sottosezioni del capitolo “Gravidanza e Sclerosi Multipla”.
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