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Come affrontare il travaglio e il parto
Diversi studi condotti hanno documentato che sia il travaglio che il parto delle donne con SM non sono, in genere, più complicati rispetto a quelli delle partorienti non affette dalla malattia, ad eccezione di una maggiore tendenza all’anemia.
Secondo gli studi sinora condotti il tipo di parto (cesareo, forcipe, parto naturale, analgesia epidurale) non sembra avere influssi importanti sul decorso della malattia. La scelta della modalità del parto viene fatta, in genere, con il proprio team in base alle singole situazioni ovvero a come si presentano la madre o il bambino alla fine della gravidanza e/o al momento del travaglio/parto.
È indispensabile che il parto avvenga in ospedale, seguito da ostetriche e medici che siano pienamente a conoscenza della patologia della donna. Se dovesse insorgere una perdita della sensibilità o un’altra complicazione, allora la donna dovrà essere costantemente monitorata durante l’ultimo mese di gravidanza; questo perché potrebbe esserci il rischio che non sia in grado di percepire l’inizio delle contrazioni o che debba essere indotto un travaglio. Non è ancora noto se l’anestesia epidurale abbia effetti sulla frequenza delle riacutizzazioni e questo dovrebbe essere discusso insieme con l’anestesista.
Generalmente si considera, come per tutte le altre donne, che il parto naturale sia la migliore scelta. Avere la SM non significa che ci sia la necessità di un parto cesareo.
Diverse donne con SM optano per un parto in epidurale. Gli anestetici utilizzati sia per il parto in epidurale che per il taglio cesareo sono ben tollerati e vengono utilizzati per le donne con SM con le stesse precauzioni rivolte alle altre partorienti.
Alcuni studi hanno sottolineato un periodo leggermente più prolungato di degenza nel postpartum per le donne con SM giustificato dal fatto di volere garantire alle donne che ne abbiano necessità un maggiore riposo, oltre che un periodo di monitoraggio prolungato per valutare l’eventuale insorgenza di una ricaduta nei primissimi giorni dopo il parto.
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