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Molte ricerche indicano che la gravidanza rappresenta "un ombrello protettivo o un'isola felice" per la donna che soffre di sclerosi multipla.
Il lungo decorso della malattia non sembra essere condizionato dalla gravidanza, dal parto e dal puerperio.
La SM compare nella donna giovane, proprio nel periodo di massima fertilità e ciò ha reso difficile capire la relazione esistente tra la malattia e la gravidanza. Numerosi studi recenti, primo fra tutti il PRIMS (PRegnancy In Multiple Sclerosis) hanno confermato che i sintomi della sclerosi si attenuano durante la gravidanza (Vedi grafico ») ed in particolare negli ultimi tre mesi. Le ragioni di ciò non sono a tutt’oggi del tutto conosciute, ma molti esperti pensano che le variazioni dei livelli ormonali che si verificano durante la gravidanza giochino un ruolo. Si ritiene, inoltre, che i miglioramenti della malattia osservati durante la gravidanza possano essere almeno in parte correlati alla presenza di alcune particolari proteine e di altri fattori circolanti che fungono da immunosoppressori, per permettere all’ organismo materno di non sviluppare alcun tipo di rigetto nei confronti del feto (che contiene materiale ereditato dal padre e, quindi, estraneo). Meccanismi simili sono stati osservati anche in altre malattie autoimmunitarie.
Per saperne di più sui risultati di tali studi, vai a "La buona prognosi", alla testimonianza di Federica, 35 anni, mamma in attesa affetta da SM.
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