La pressione arteriosa e venosa
La pressione arteriosa subisce in genere un modica
riduzione della massima e un più marcato calo della
minima (vedi: “La
pressione è calante: perché?");
un lieve incremento può essere invece normale nelle
ultime settimane. In posizione sdraiata i valori scendono
ulteriormente e possono abbassarsi drasticamente in posizione
supina, per compressione da parte dell'utero sulla vena cava
e sull'aorta. Soprattutto nel IIIº trimestre si verificano
dei veri collassi, che si risolvono immediatamente ponendo
la donna sul fianco sinistro. Ricordiamo che i valori normali
della pressione in gravidanza sono 140 mm di mercurio per
la massima (pressione sistolica) e 90 mm per la minima (pressione
diastolica).
L'aumento della pressione venosa, nelle persone
predisposte, agisce soprattutto sulle gambe e sul retto, determinando
edemi, varici e dilatazione delle vene emorroidarie. |