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Storie di successi grazie alle cellule staminali del cordone



A cura di: Ufficio Stampa Sorgente

 

Quando sentiamo parlare di patologie infantili il pensiero va subito alle famiglie sfortunate che si trovano ad affrontare un dramma come la malattia di un figlio.

A volte, però, grazie al successo di nuove tecniche accadono anche eventi positivi, come è successo a molti giovani pazienti trattati con le loro stesse cellule staminali immature, grazie alla conservazione del cordone ombelicale al momento della nascita.


Un caso di successo è ad esempio quello di Ricky Martinez [1], un bambino americano affetto da una grave forma di anemia falciforme.
Dopo il trapianto autologo, effettuato da un equipe medica del Children’s Hospital Orange County, le trasfusioni di sangue di cui Ricky aveva costantemente necessità hanno iniziato a essere meno frequenti e i medici pensano di poter arrivare presto a eliminarle totalmente.

Risultati importanti dall’utilizzo di cellule staminali cordonali sono stati raggiunti anche in casi di danneggiamento cerebrale, come quello che ha colpito una ragazzina della Louisiana, Sparrow Morris [2], in seguito a un trauma causato da una terribile caduta in piscina.
Grazie alla decisione dei genitori di conservare le cellule del cordone al momento della nascita, sono state utilizzate le cellule staminali della giovane paziente.
Dopo il trapianto hanno iniziato a manifestarsi i primi miglioramenti, e Sparrow sta lentamente riacquisendo le capacità di parlare e camminare.

Ci sono casi in cui una patologia viene diagnosticata ancora prima della nascita, quando il bambino è ancora nella pancia della madre. Un esempio è una bimba americana di nome Madeline [3], nata affetta da perdita dell'udito neuro sensoriale a causa di un virus presente già durante la gravidanza.
Conservare le cellule staminali del cordone, in questi casi, è più che mai importante, come hanno dimostrato i passi avanti fatti dalla piccola Madeline dopo l’intervento.
Le storie di questi ragazzini rappresentano una speranza per  le persone che si trovano ad affrontare gravi patologie e sono una prova tangibile del valore delle cellule presenti nel cordone ombelicale, che possono rivelarsi un’arma decisiva contro molte e differenti malattie.

Per maggiori informazioni: www.sorgente.com

 

Note

  1. Leggi l’articolo pubblicato da un quotidiano locale.

  2. Leggi la notizia diffusa dall’emittente americana Fox News.

  3. Guarda l’intervista alla madre di Madeline.

 






     
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