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Tiroide e gravidanza - quali variazioni? Quali rischi?
video Dr. Edoardo Baggio

Video-intervista al
Dr. Edoardo Baggio

Specialista in Endocrinologia
Buonarroti Medical Center
Milano


Buonarroti Medical Center
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Rassegna scientifica

In questo numero:
Il simbolico richiamo al bambino
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L'efficacia diagnostica

 

Nella popolazione generale l'ecografia è in grado di identificare fino all'85% dei feti affetti da una malformazione.
Nelle donne a rischio, cioè quelle che sono già predisposte a tali patologie, l'esame è in grado di diagnosticare il 95% dei bambini malati.

Anche quando l'esame ecografico risulta negativo, c'è una possibilità del 7% che il feto sia ugualmente affetto da patologia (falso negativo).

Quando l'esame ecografico risulta positivo, c'è una possibilità del 2% ÷ 3% che il feto sia invece sano (falso positivo).
Questo è ancora più vero per quanto riguarda i segni ecografici minori di cromosomopatie che risultano falsamente positivi in oltre il 10% dei casi.

Segni ecografici minori di cromosomopatie

  • Aumento del rapporto Biparietale/lunghezza femore

  • Diminuzione del rapporto lunghezza reale del femore/lunghezza attesa

  • Diminuzione del rapporto lunghezza reale dell'omero/lunghezza attesa

  • Ispessimento della zona anecogena retronucale o N.T.
    (Nuchal Translucency)

  • Aumento del cosiddetto Indice Cefalico
    (Rapporto Biparietale/Frontoccipitale)

  • Dilatazione calico-pielica bilaterale

  • Intestino iperecogeno

  • Ipoplasia della falange media del Vº dito della mano

  • Aumento delle resistenze vascolari dell'arteria ombelicale tra 10 e 18 settimane

  • Cisti dei plessi corioidei (trisomia 18)