Le ecografie consigliate
Nel 1984 i membri della "National Institute of Health Consensus Development Conference" degli Stati Uniti, a tutt'oggi il più autorevole organo competente in materia, hanno suggerito di effettuare ecografie solo in caso di indicazione data dal medico. Essi hanno, inoltre, fornito un elenco delle principali motivazioni per eseguire l'esame (Vedi tabella sottostante).
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| 1 |
Metrorragia
da causa indeterminata |
12 |
Monitoraggio
dello sviluppo fetale |
| 2 |
Sospetta gravidanza
multipla |
13 |
Controllo della crescita
dei gemelli |
| 3 |
Concomitanza
di massa pelvica |
14 |
Stima del peso fetale
nel travaglio prematuro |
| 4 |
Sospetta malformazione
uterina |
15 |
Controllo di placenta
previa |
| 5 |
Sospetta gravidanza
extrauterina |
16 |
Sospetto distacco placentare |
| 6 |
Sospetta mola
vescicolare |
17 |
Sospetta morte endouterina
del feto |
| 7 |
Guida alle procedure
invasive |
18 |
Profilo biofisico fetale
a termine e oltre |
| 8 |
Alterata AlfaFetoProteina
sul siero materno |
19 |
Definizione della presentazione
fetale |
| 9 |
Precedente figlio
malformato |
20 |
Osservazione degli eventi
intrapartum |
| 10 |
Monitoraggio
di malformazione fetale |
21 |
Valutazione dell'epoca
gestazionale |
| 11 |
Sospetto
oligo-polidramnios |
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In Inghilterra, Norvegia, Canada e Italia, invece, viene raccomandato uno screening ecografico di routine; esso prevede tre esami nel corso di una gravidanza normale, uno per trimestre. I più importanti sono il secondo ed il terzo esame.
Per un'interpretazione corretta i tre esami vanno comparati tra loro
ed analizzati nell'insieme.
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