imiobabyTV

Gli altri speciali

Benessere Termale In Gravidanza
video Dott.ssa F. Rosso

Video-intervista alla
D.ssa Francesca Rosso

Specialista in Ostetricia e Ginecologia
Buonarroti Medical Center
Milano


Terme Levico VetrioloGrand Hotel Bellavista
Calcola la data del parto Calcola la data del parto Le curve di crescita del neonato Le curve di crescita del neonato
Le curve di crescita prenatale Le curve di crescita prenatali L'agenda mamma e bambino L'agenda mamma e bambino
Calcola la lunghezza del feto Calcola la lunghezza del feto La grafia dei nove mesi La grafia dei nove mesi
Calcola il tuo aumento di peso Calcola il tuo aumento di peso Cosa dicono i suoi disegni Cosa dicono i suoi disegni

Inserisci un nome...

e scopri il suo significato »

Nascere

Rassegna scientifica

In questo numero:
Non lasciamo tramontare la luna... »

archivio
premio www     DonnaClick
partecipa al sondaggio

La sindrome premestruale

Quasi tutte le donne presentano qualche disturbo prima dell’arrivo delle mestruazioni. Una certa percentuale di donne tuttavia presenta una serie di sintomi la cui intensità è tale da modificare la qualità della vita, impedendo il normale svolgimento delle attività quotidiane e interferendo con l’equilibrio psico-fisico e relazionale.
In questi casi si parla di sindrome premestruale (s.p.m.).

Il ciclo ormonale
Durante la vita fertile, le ovaie producono gli ormoni femminili, estrogeni e progesterone. La produzione ormonale delle ovaie è regolata da ormoni prodotti dall’ipofisi (una ghiandola situata nel cervello), detti gonadotropine, a loro volta regolate da sostanze secrete dall’ipotalamo (anch’esso una zona del cervello).
Gli ormoni secreti dalle ovaie a loro volta, con un meccanismo di contro-regolazione, influenzano i livelli degli ormoni ipofisari e ipotalamici.
La produzione di ormoni ovarici è ciclica: durante la prima fase del ciclo vengono prodotti quasi esclusivamente estrogeni, durante la seconda fase, dopo l’ovulazione, estrogeni e progesterone. (Vedi “Il ciclo mestruale” tra gli "Argomenti correlati”).

I sintomi
Questo disturbo viene definito come “sindrome” perché di esso fanno parte vari sintomi, alcuni dei quali possono prevalere in alcune donne, altri in altre.
Questi sintomi sono di entità e durata variabile, ma di solito si manifestano nella settimana precedente la comparsa delle mestruazioni.
I sintomi più frequentemente lamentati dalle donne che soffrono di s.p.m. sono: dolore addominale e/o lombare, tensione al seno, cefalea, nausea, gonfiore, aumento di peso, malessere generale, bulimia, stitichezza o diarrea, acne, sudorazioni, vampate, irritabilità, ansia, insonnia, depressione, instabilità emotiva.

La diagnosi
La diagnosi della s.p.m. è sostanzialmente clinica, cioè si basa sulla sintomatologia riferita dalla paziente. Non esistono esami diagnostici, ma una visita ginecologica è comunque consigliabile per escludere che alcuni dei sintomi siano dovuti a patologie organiche.
In particolare, gli esami ormonali non sono di nessun aiuto per la diagnosi e la terapia.
Solo nei casi gravi e in cui esistano dei dubbi che i sintomi della paziente siano realmente dovuti a s.p.m., si può eseguire il test con analoghi. Gli analoghi sono dei farmaci che bloccano l’azione delle gonadotropine, cioè gli ormoni ipofisari che stimolano la produzione di ormoni ovarici. Somministrandoli, si crea una cosiddetta menopausa farmacologica: se durante questo periodo si manifestano ugualmente i sintomi, significa che non ci troviamo di fronte a una s.p.m. Ovviamente, gli analoghi non sono proponibili anche per la terapia, per il loro altissimo costo e per il fatto che, producendo una situazione ormonale di menopausa, determinano tutti i sintomi e gli inconvenienti ad essa correlati.

Le cause
Le cause della sindrome premestruale sono ancora sconosciute, nonostante molte ipotesi siano state avanzate. La situazione ormonale è sicuramente la causa primaria, ma le donne con s.p.m. hanno livelli di ormoni sessuali nel sangue sovrapponibili a quelli delle donne che non ne soffrono. Probabilmente la s.p.m. è determinata da una predisposizione psicologica o biochimica a sviluppare dei sintomi in seguito ai fisiologici mutamenti endocrini del ciclo mestruale.

La terapia
Dato che non si conosce ancora la causa della s.p.m., non esiste una terapia unica, risolutiva e ben codificata. Moltissime sono le terapie proposte, e questo la dice lunga sulla loro efficacia.
Tra i metodi non farmacologici vi sono l’agopuntura, la psicoterapia, l’omeopatia, lo yoga e via dicendo.
Tra le terapie farmacologiche non ormonali sono state sperimentate vitamine e oligoelementi, diuretici, ansiolitici, antidepressivi, e tra le terapie ormonali progestinici e antiprogestinici, estrogeni, ormoni maschili, la pillola estroprogestinica.
Le donne con s.p.m. sono, inoltre, particolarmente sensibili all’effetto dei placebo (fino la 70%, secondo alcuni studi), benché in modo non duraturo. Per questo motivo alcune terapie possono apparire in un primo momento efficaci, mentre la loro utilità viene in seguito smentita da studi più approfonditi.
Le terapie che in determinate donne possono senz’altro sortire degli effetti, e quelle per cui gli studi controllati con placebo hanno dimostrato un’efficacia sono:


a cura della D.ssa Nicoletta Danuso
Specialista in Ginecologia

 

Il ciclo mestruale »

I disturbi più comuni del ciclo »

Le alterazioni del ciclo »