I disturbi dell'apparato urinario
Difficoltà a urinare spontaneamente
E' possibile che nelle prime 24 ore dopo il parto non si riesca a urinare, per via della distensione subita dai tessuti. Il disturbo è transitorio; comunque, se dopo sei ore dal parto non si è ancora urinato spontaneamente l'ostetrica provvederà a rimuovere l'urina dalle vescica mediante un catetere. Generalmente si riprende a urinare spontaneamente entro il primo giorno.
Non si riesce a trattenere l'urina
Il più delle volte è un'incontinenza urinaria transitoria dovuta al rilassamento dei muscoli e dei legamenti che reggono il collo della vescica. Si perde un po' di urina dopo uno sforzo, un colpo di tosse o quando si ride. Una donna su 20 ha questo disturbo dopo il parto, che è comunque passeggero e che si verifica solitaemnte dopo un travaglio lungo e un parto particolarmente faticoso. Questo disturbo di solito scompare dopo tre - quattro settimane dal parto.
Quando l'incontinenza urinaria non scompare
Se il disturbo non sparisce sarà il medico a decidere se è il caso di eseguire la rieducazione della muscolatura perineale. Non è dolorosa e consiste nel:
- praticare esercizi muscolari come stringere il perineo come se si dovesse bloccare lo stimolo di urinare o di defecare, o interrompere il getto di urina;
- stimolare elettricamente i muscoli del perineo mediante una piccola sonda introdotta all'interno della vagina.
Il più delle volte, in 15 sedute (due per settimana) il disturbo viene completamente controllato. Nei casi in cui persiste invece può rendersi necessario un piccolo intervento chirurgico per correggerlo.
tratto dal libro "Il parto felice- tecniche , idee e consigli pratici per il giorno più importante della tua vita" di Claudio Ivan Brambilla, Edizioni ET
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