imiobabyTV

Gli altri speciali

Benessere Termale In Gravidanza
video Dott.ssa F. Rosso

Video-intervista alla
D.ssa Francesca Rosso

Specialista in Ostetricia e Ginecologia
Buonarroti Medical Center
Milano


Terme Levico VetrioloGrand Hotel Bellavista
Calcola la data del parto Calcola la data del parto Le curve di crescita del neonato Le curve di crescita del neonato
Le curve di crescita prenatale Le curve di crescita prenatali L'agenda mamma e bambino L'agenda mamma e bambino
Calcola la lunghezza del feto Calcola la lunghezza del feto La grafia dei nove mesi La grafia dei nove mesi
Calcola il tuo aumento di peso Calcola il tuo aumento di peso Cosa dicono i suoi disegni Cosa dicono i suoi disegni

Inserisci un nome...

e scopri il suo significato »

Nascere

Rassegna scientifica

In questo numero:
Non lasciamo tramontare la luna... »

archivio
premio www     DonnaClick
partecipa al sondaggio

I disturbi dell'apparato urinario

 

Difficoltà a urinare spontaneamente

E' possibile che nelle prime 24 ore dopo il parto non si riesca a urinare, per via della distensione subita dai tessuti. Il disturbo è transitorio; comunque, se dopo sei ore dal parto non si è ancora urinato spontaneamente l'ostetrica provvederà a rimuovere l'urina dalle vescica mediante un catetere. Generalmente si riprende a urinare spontaneamente entro il primo giorno.

Non si riesce a trattenere l'urina

Il più delle volte è un'incontinenza urinaria transitoria dovuta al rilassamento dei muscoli e dei legamenti che reggono il collo della vescica. Si perde un po' di urina dopo uno sforzo, un colpo di tosse o quando si ride. Una donna su 20 ha questo disturbo dopo il parto, che è comunque passeggero e che si verifica solitaemnte dopo un travaglio lungo e un parto particolarmente faticoso. Questo disturbo di solito scompare dopo tre - quattro settimane dal parto.

Quando l'incontinenza urinaria non scompare

Se il disturbo non sparisce sarà il medico a decidere se è il caso di eseguire la rieducazione della muscolatura perineale. Non è dolorosa e consiste nel:

  • praticare esercizi muscolari come stringere il perineo come se si dovesse bloccare lo stimolo di urinare o di defecare, o interrompere il getto di urina;
  • stimolare elettricamente i muscoli del perineo mediante una piccola sonda introdotta all'interno della vagina.

Il più delle volte, in 15 sedute (due per settimana) il disturbo viene completamente controllato. Nei casi in cui persiste invece può rendersi necessario un piccolo intervento chirurgico per correggerlo.

 

 

 

tratto dal libro "Il parto felice- tecniche , idee e consigli pratici per il giorno più importante della tua vita" di Claudio Ivan Brambilla, Edizioni ET