La dismenorrea
Il termine dismenorrea proviene dal greco e significa “flusso mensile difficoltoso”, ma il termine è utilizzato in medicina per identificare la mestruazione dolorosa.
Il dolore, di tipo crampiforme, è localizzato alla regione pelvica (basso addome) e a volte sacrale (parte bassa della schiena), e spesso esso fa parte di un complesso di sintomi che comprende anche nausea, cefalea, malessere generale.
La dismenorrea è un sintomo molto frequente, ma di intensità e durata molto variabile da donna a donna, tanto che alcune donne hanno sintomi lievi o assenti, mentre altre manifestano sintomi molto accentuati, che rendono i giorni mestruali un vero incubo, e costringono alla sospensione dell’attività scolastica, sportiva o lavorativa.
Dalle varie statistiche si evince che circa l’80% delle donne soffre in qualche grado di dismenorrea, ma solo il 10-15% ne soffre in forma grave.
La dismenorrea si distingue in primaria, o idiopatica (di gran lunga più frequente) quando non è riconoscibile alcuna causa organica, e secondaria, quando alla sua base vi sono delle alterazioni degli organi genitali.
a cura della D.ssa Nicoletta Danuso
Specialista in Ginecologia
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