I tumori dell’utero
L’utero è l’organo riproduttivo femminile. Esso ha la forma di una pera rovesciata, ed è formato da due parti: il collo, che protrude nella parte superiore della vagina e che è visibile alla visita ginecologica, e il corpo, situato nella cavità addominale.
Il collo dell’utero è attraversato dal canale cervicale, che mette in comunicazione la vagina con l’interno dell’organo. Il canale cervicale prosegue all’interno del corpo uterino allargandosi nella cavità uterina, rivestita da una mucosa che ciclicamente si sfalda dando luogo alla mestruazione (endometrio).
L’utero può essere colpito da due tipi
di tumore: il tumore del collo dell’utero,
e il tumore dell’endometrio.
Il tumore del collo dell’utero
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Il tumore del collo dell’utero
(o della cervice) è uno tumore che può
colpire anche donne in giovane età. Esso
è preceduto da alterazioni cellulari dette
displasie, che insorgono anche
molti anni prima della trasformazione in tumore
invasivo, e proprio questa caratteristica, oltre
alla facile accessibilità del collo dell’utero
durante la visita, lo rende un tumore in cui la
diagnosi precoce è possibile, e porta a buoni
risultati in termini di riduzione della mortalità.
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Questo tumore ha inoltre la peculiarità di essere causato da un virus, l’HPV, cioè il papilloma virus (Human Papilloma Virus: vedi Le Malattie Sessualmente Trasmesse), e anche questa caratteristica lo rende adatto a test di diagnosi precoce, e nel futuro sono addirittura previste strategie di vera e propria prevenzione, come la vaccinazione.
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La messa a punto di metodiche di diagnosi precoce ha consentito non solo di ridurre drasticamente la mortalità per questo tumore, ma anche di poter trattare le alterazioni pre-tumorali o tumorali iniziali con terapie scarsamente invasive, con conservazione della fertilità.
Il tumore dell’endometrio
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Il tumore dell’endometrio colpisce quasi esclusivamente donne di età superiore ai 50 anni.
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Si tratta di un tumore che consente delle buone percentuali di sopravvivenza, perché abbastanza precocemente si manifesta con perdite di sangue, che mettono sull’avviso la donna, inducendola a recarsi dallo specialista.
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