La dimissione
Dopo un parto spontaneo, la dimissione, se la mamma e il bimbo stanno bene, avviene da 1 a 5 giorni dopo il parto, a seconda dell'ospedale. A Milano si sta sperimentando la dimissione precoce: la mamma esce con il bimbo il giorno dopo il parto e un'ostetrica del consultorio di zona va a visitarla ogni giorno controllando che tutto vada per il meglio.
Alla dimissione, il medico vi farà una visita ginecologica per controllare che l'utero sia normalmente involuto (cioè che sia tornato piccolo), che non vi siano eccessive perdite ematiche dalla vagina e che la ferita dell'episiotomia o del taglio cesareo abbia un aspetto normale. Quando è necessario, il medico dell'ospedale rilascia una prescrizione con farmaci polivitaminici, ferro, acido folico e calcio per correggere l'eventuale anemia
e aiutare la mamma durante l'allattamento.
Dopo un parto cesareo, in genere la dimissione avviene intorno al 5º-7º giorno in base alle condizioni della singola mamma e alla prassi del singolo ospedale. Talvolta può avvenire anche prima se il recupero è molto rapido. Si dovrà comunque ritornare in ospedale per togliere i punti di sutura, una procedura che provoca un leggero fastidio ma non è veramente dolorosa.
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