Febbre: impariamo a conoscerla, curarla, prevenirla
Se il termometro indica la febbre…
La colonnina di mercurio sale senza tregua? Se il bambino ha meno di 3 mesi, consultate il pediatra. Se invece ha più di 3 mesi, ricordate che il livello della temperatura (cioè una febbre più o meno alta) non è sufficiente da solo a far capire se la malattia è lieve o grave.
Osservate il bambino, più che il termometro, per valutare la gravità della situazione ed eventualmente aspettare l’evoluzione spontanea della malattia (che nella maggior parte dei casi va verso la guarigione spontanea in 2-4 giorni). Ogni genitore conosce bene il proprio bambino e sa valutare eventuali segnali di malessere, dalla semplice osservazione del suo comportamento.
Annotate queste caratteristiche: l’aspetto, l’agitazione, lo stato sofferente, il tipo di riposo che riesce ad avere, la difficoltà a respirare, e comunicatele al vostro pediatra. Lo aiuterete a capire se si tratta di un problema banale o importante e, soprattutto, lo metterete nelle condizioni di programmare la visita al momento più giusto. Quindi:
Guardate come il vostro bambino si comporta:
- è tranquillo o agitato?
- è sofferente?
Osservate se ha qualche altro disturbo:
- vomita?
- ha diarrea?
- piange come se avesse dolore?
- ha la tosse?
- ha macchie sulla pelle?
- respira in modo affannoso?
Se mostra malessere o irritabilità somministrategli un farmaco per abbassare la temperatura (antipiretico), dopo aver comunque consultato il vostro pediatra.
Dopo 60-90 minuti dalla somministrazione del farmaco osservate:
- il malessere si è attenuato e il bambino è meno sofferente?/lir>
- è più tranquillo e non piange?
- se piange lo fa per brevi momenti e in modo simile a quando non è ammalato?
- il colorito del bambino è roseo o più pallido del solito?
- se lo sollecitate e cercate di farlo giocare, sorride?
Se il bambino si comporta in questo modo e non c’è nessun altro disturbo, la malattia che ha provocato la febbre è molto probabilmente lieve e, se le condizioni del bambino non cambiano, si può aspettare un altro giorno prima di consultare nuovamente il pediatra (sempre se il bambino ha un’età maggiore di 3 mesi). Nell’attesa, quando durante le puntate febbrili il bambino mostra malessere o irritabilità, potete continuare a somministrare un farmaco antipiretico.
Se invece la febbre è molto alta (39 - 40°C) e, nonostante la somministrazione del farmaco, non scende nemmeno un po’ e il bambino vi sembra sofferente, oppure se ci sono altri disturbi, consultate il pediatra.
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a cura di Roberta Camisasca
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