Febbre: impariamo a conoscerla, curarla, prevenirla
Come si misura la febbre
Come si misura la febbre a un bambino?
Ovvio, con il termometro. Ma per una rilevazione efficace, ci sono alcune regole da rispettare.
Prima di tutto, per limitare le possibilità di errore durante la rilevazione, è meglio misurare la temperatura in condizioni costanti: stesso termometro, stesso luogo, stesso orario, lontano da sforzi e pasti. Inoltre, in linea di massima non è bene misurare la temperatura subito dopo che il bambino si è alzato dal letto; è meglio dopo che ha fatto colazione (la temperatura "del letto" è spesso superiore al normale).
Ecco i vari metodi di misurazione.
Misurazione per via rettale
Dà la temperatura più vicina a quella centrale ed è dunque la più precisa. Inoltre produce risultati affidabili poiché scarsamente influenzati da fattori esterni ed è idonea nei neonati e nei lattanti. Non è affidabile in caso di irritazione anorettale o arrossamento.
Procedete nel seguente modo:
- prendete un termometro prismatico, di quelli piccoli per bambini, e, tenendolo saldamente tra indice e medio, scuotetelo con energia fino a che la colonnina di mercurio non sia scesa sotto i 34° gradi
- stendete il bambino sulla schiena sopra un piano rigido (fasciatoio o letto) e con la mano sinistra prendetegli le caviglie e alzategli le gambe quasi ad angolo retto
- con la mano destra immergete il bulbo del termometro nell’olio o nella vaselina e poi introducete delicatamente nel retto del bambino solo il bulbo contenente il mercurio (circa 2 cm)
- stringete le natiche del bambino tenendole ben ferme e aspettate due minuti
- togliete il termometro e leggete controluce la temperatura raggiunta
- per rapportarlo alla temperatura ascellare dovrete sottrarre 5 lineette (mezzo grado).
Misurazione per via ascellare
Nel bambino sopra i due anni, o in presenza di diarrea, è meglio prendere la temperatura per via ascellare. Tenete presente che questo tipo di rilevazione può dare risultati variabili in quanto influenzata dall’ambiente esterno; necessita inoltre di tempi di rilevazione leggermente lunghi (fino a 5 minuti o più a seconda del termometro).
Per fare questo:
- scuotete il termometro portando la colonnina di mercurio sotto i 34° C
- spogliate il bambino e assicuratevi che l’ascella non sia bagnata (in caso contrario va asciugata)
- mettete il bulbo del termometro nella parte più alta dell’ascella, a contatto con la pelle
- tenete il braccio del bambino accostato al torace, così da mantenere più saldamente i termometro in posizione, e aspettate tre minuti; state sempre con il bambino durante questa misurazione per essere sicuri che sia stata eseguita correttamente
- togliete il termometro e leggete controluce la temperatura raggiunta dal mercurio
- dopo avere scritto la temperatura raggiunta, lavate il termometro con acqua tiepida e sapone, pulitelo con un disinfettante e riponetelo nella sua custodia in un luogo sicuro, lontano dalla portata del bambino.
Misurazione per via auricolare o sulla fronte
Permette di rilevare rapidamente la temperatura attraverso termometri a raggi infrarossi, che vanno appoggiati all’orecchio oppure passati sulla fronte, a contatto o a distanza. In questi casi si deve procedere come indicato nelle istruzioni del termometro. Si tratta di strumenti discretamente precisi, affidabili, rapidi e molto adatti alla misurazione della temperatura dei bambini.
a cura di Roberta Camisasca
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