Arriva un fratellino: invasione di spazio!
Capita a volte di vedere bambini sforzarsi di combattere e di controllare,
molto spesso con pochi risultati, il sentimento di gelosia che provano
quando si sentono minacciati dall’arrivo di un fratellino e parallelamente
genitori che si interrogano se esista un modo per evitare questa situazione.
Di fronte a tali atteggiamenti e dubbi non dobbiamo meravigliarci: la
nascita di un fratellino rappresenta sempre, anche per quei bambini
più preparati all’evento, uno stress emotivo e una sorta
di sconvolgimento in quanto il nuovo arrivato ai loro occhi è
un intruso, un rivale che prende il suo posto tra le braccia di mamma
e papà e nel loro cuore. Dietro a questo assunto si celano, infatti,
le paure di essere amati di meno, di essere trascurati e dimenticati
come se i privilegi e i diritti fino ad oggi acquisiti venissero meno.
Pensiamo per esempio a tutte le attenzioni, amore e coccole ricevute
fino a poco tempo prima, che in quanto figli unici, li facevano sentire
il centro del mondo.
Ora qualcuno mette a rischio il loro “spazio” invadendo
questo mondo ovattato!
Ecco che allora possono iniziare a intravedersi atteggiamenti regressivi
quali il riniziare a balbettare, a fare la pipì a letto, a rifiutarsi
di andare all’asilo o di dormire tranquillamente nel loro lettino,
da interpretare il più delle volte come manifestazioni di gelosia,
che celano la paura di perdere i diritti acquisiti e il desiderio di
mantenere per loro l’affetto dei genitori.
Aiutarli a superare questi momenti difficili diventa allora fondamentale,
necessario e utile per iniziare a favorire in loro la capacità
di adattamento a situazioni nuove e difficili.
A poco serve biasimarli per i loro atteggiamenti così come
imporgli di voler bene al nuovo fratellino; meglio un po’ di pazienza
e di attenzioni che li aiutino a ridurre le loro ansie restituendogli
con i fatti la certezza rassicurante che il nostro amore sia rimasto
immutato e che nessuno potrà mai toglierglielo.
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