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L'igiene orale
  • L’igiene orale comincia nei primi mesi di vita del bambino quando compare il primo dentino, una buona occasione per proporgli uno spazzolino dentale che egli porterà subito in bocca, con una decisione in questo caso quanto mai opportuna.

  • Poi con la crescita, il bambino imparerà a pulirsi i denti, se lo vedrà fare anche dai suoi genitori o da un fratellino più grande.

  • Una buona pulizia con lo spazzolino richiede almeno due minuti. E’ stato calcolato che invece si utilizzano circa trenta secondi accontentandosi del senso di freschezza che i componenti del dentifricio lasciano in bocca.

  • Se si teme che il bambino deglutisca il dentifricio si possono usare particolari dentifrici a base vegetale, non tossica (quali quelli raccomandati per le cure omeopatiche) che non creano problemi anche se “mangiati”.

  • Con l’uso dello spazzolino si esegue una determinante azione meccanica di rimozione della placca batterica che richiede però un suo corretto uso: movimento verticale e rotatorio dalla gengiva verso il dente, quindi verso il basso per l’arcata dentale superiore e verso l’alto per l’arcata dentaria inferiore: il movimento contrario rischierebbe di addensare la placca batterica sotto la gengiva con conseguenti gengiviti o paradontiti. Inoltre tutte le facce del dente devono essere spazzolate, comprese quella posteriori e inferiori e, nel bambino più grandicello, quelle laterali attraverso un corretto uso del filo interdentale.

  • L’azione del dentifricio consiste nel rendere più mobile la placca batterica e contemporaneamente fornisce delle sostanze che esplicano azione antisettica. Il bambino deve imparare a lavarsi i denti dopo ogni pasto strofinando tutte le superfici.

  • La testina dello spazzolino è preferibile sia di setole artificiali perché più igieniche, del tipo morbido per non causare sanguinamento e di piccole dimensioni commisurate alla grandezza dei denti. Un suo corretto ed idoneo uso ne rende possibile l’utilizzazione per un periodo non superiore a due mesi a causa dell’usura delle setole.

a cura del Dott. Gianni Astrei
Specialista in Pediatria

 

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