imiobabyTV

Gli altri speciali

Benessere Termale In Gravidanza
video Dott.ssa F. Rosso

Video-intervista alla
D.ssa Francesca Rosso

Specialista in Ostetricia e Ginecologia
Buonarroti Medical Center
Milano


Terme Levico VetrioloGrand Hotel Bellavista
Calcola la data del parto Calcola la data del parto Le curve di crescita del neonato Le curve di crescita del neonato
Le curve di crescita prenatale Le curve di crescita prenatali L'agenda mamma e bambino L'agenda mamma e bambino
Calcola la lunghezza del feto Calcola la lunghezza del feto La grafia dei nove mesi La grafia dei nove mesi
Calcola il tuo aumento di peso Calcola il tuo aumento di peso Cosa dicono i suoi disegni Cosa dicono i suoi disegni

Inserisci un nome...

e scopri il suo significato »

Nascere

Rassegna scientifica

In questo numero:
Non lasciamo tramontare la luna... »

archivio
premio www     DonnaClick
partecipa al sondaggio
Il dentista

Il rapporto con il dentista probabilmente sarà condizionato dal quello che il bambino ha con il suo pediatra. Se ha scoperto che il medico è un amico e un compagno di gioco, questa regola generalmente persiste e resta valida fino a prova contraria. Certo è fondamentale il modo con cui il medico si rapporta con il bambino, la maniera di accoglierlo, il grado di fiducia che riesce a conquistarsi.

Lo studio odontoiatrico presenta delle caratteristiche profondamente diverse da quello pediatrico. La poltrona anziché il lettino, le luci, gli strumenti possono causare nel bambino della paura per la possibilità di avvertire dolore.
Una buona abitudine che può valere anche per altre situazioni è di portare il bambino dal dentista con il papà o la mamma, quando sono gli adulti ad averne bisogno.
Anche se non fosse lo stesso dentista del bambino può essere utile, per conoscere un ambiente nuovo e constatare che non accade nulla di pericoloso.
I rumori, oggi abbastanza attenuati, dei vari trapani, la vista delle siringhe per l’anestesia o delle pinze estrattive, viste usare sui propri genitori possono assumere le caratteristiche di un gioco, ove essi rappresentano i giocattoli.

Stante queste premesse vediamo alcuni aspetti particolari:

La prima visita
Può essere stata in un’occasione in cui il bambino ha accompagnato un suo genitore. Scherzando l’odontoiatra può aver chiesto al bambino di mostrargli i denti per contarli, per vedere se sono sporchi o puliti, per ammirare il suo sorriso…..

In linea di principio una prima visita va effettuata quando la dentizione decidua è completa, a circa due anni, e nuovamente a sei anni all’inizio di quella permanente.

L'odontoiatra pediatrico
È una grande opportunità, oggi disponibile. La particolare competenza di questi professionisti, adeguatamente preparati anche dal punto di vista dell’approccio e del tatto con il bambino, rende generalmente il trattamento più accettato e, quindi, più efficace.

Il sostegno e l'esempio dei genitori
È fondamentale. Innanzitutto i bambini non vanno mai spaventati con minacce del tipo “fai il buono altrimenti il dottore ti fa la puntura”.
Per la sicurezza che deve trasmettere al bambino, il papà è la figura più idonea in queste situazioni e la sua presenza quanto mai gradita e opportuna.

a cura del Dott. Gianni Astrei
Specialista in Pediatria

 

Indirizzi utili »