Creme solari Fissan per la
pelle del tuo bambino
La pelle svolge varie ed importanti funzioni a tutela
della salute e nel bambino è particolarmente
delicata, per questo le va riservata una speciale
cura.
Essa costituisce un vero e proprio organo del nostro corpo
come lo sono il cuore, i polmoni, il fegato, ecc…ed
al pari di questi svolge dei compiti essenziali che, nel suo
caso specifico sono: di protezione, di regolazione della temperatura,
di eliminazione delle tossine, di barriera verso l’esterno,
di filtro in grado di valutare l’assorbimento delle
sostanze, inoltre è anche sede di uno dei cinque sensi:
il tatto. Può capitare e non raramente di sottovalutarne
il ruolo.
L’ambiente in cui viviamo è ricco di
fattori ed agenti nocivi alla pelle.
Particolare attenzione va riservata ad alcune
radiazioni presenti nei raggi solari, la
cui attività si è accentuata in seguito alle
modificazioni dell’atmosfera, con la comparsa del cosiddetto
“buco” nell’ozono.
Normalmente la pelle del bambino è poco esposta ai
raggi solari, in quanto egli trascorre la maggior parte del
tempo in ambienti chiusi: in casa, all’asilo nido o
a scuola. Invece, durante l’estate, al mare o anche
in altri luoghi di villeggiatura come la collina o la montagna,
il bambino corre il rischio di sviluppare eritemi solari per
le tante ore trascorse sulla spiaggia o all’aria aperta
ove gioca.
C’è poi anche da aggiungere che al mare il bambino
fa il bagno in acqua salata e non raramente inquinata, gioca
sulla sabbia, suda, insomma esistono numerose ulteriori
situazioni che possono provocare problemi più
o meno gravi alla sua pelle, in particolare le infezioni,
più frequenti se la pelle è alterata
da
un’ eritema solare.
Considerando che, sono i raggi del sole il fattore maggiormente
responsabile di ustione solare e anche di danni maggiori (
tumori cutanei e fotoinvecchiamento) soffermiamoci un po’
su di essi.
I responsabili specifici di questi effetti
sono gli ultravioletti sia del tipo B (UVB) che A
( UVA).
La nostra pelle possiede nei loro confronti alcuni meccanismi
di difesa. Tra questi giocano un ruolo fondamentale
gli antiossidanti (il beta carotene, un precursore
della vitamina A, il tocoferolo o vitamina E, l’acido
ascorbico o vitamina C) e alcuni sistemi enzimatici.
In seguito ad una prolungata esposizione, questi sistemi possono
rivelarsi inefficaci, particolarmente nel bambino. Infatti,
un’eccessiva esposizione alle radiazioni solari ne determina
un consumo maggiore rispetto alla loro rigenerazione e ciò
provoca l’eritema solare o scottatura.
Come tutelare allora nel migliore dei modi la delicata
pelle del tuo bambino?
La protezione comincia abituandolo gradualmente all’esposizione
solare, portandolo in spiaggia nelle ore più
fresche, evitando l’esposizione al sole nelle ore più
calde. Opportuno è fargli indossare una tutina
di cotone, almeno nei primi giorni, un cappellino
leggero ed assicurargli un’adeguata idratazione
durante il periodo trascorso in spiaggia.
Ma tutto questo può non essere sufficiente.
Il bambino, per le caratteristiche della sua pelle, per il
desiderio di muoversi liberamente in spiaggia o di fare in
continuazione il bagno, ove l’acqua con la sua azione
riflettente potenzia gli effetti delle radiazioni, ha bisogno
di qualcosa in più: e specificamente di quelle sostanze
che svolgono un’efficace azione protettiva verso la
radiazione solare.
Sono oggi disponibili diversi preparati quali: creme solari,
latte solare, spray solare, latte doposole, che proteggono
la sua pelle delicata proprio perché contengono
vitamina A, E, C , glicerina ( che svolge un’azione
emolliente) e filtri
( assorbono selettivamente la radiazione) e che sono necessari
in queste situazioni.
I prodotti solari Fissan presentano efficacemente
queste caratteristiche.
Dr. Gianni Astrei
Pediatra
|