Il merendometro
Nascere in primavera
Gravidanza e influenza
Psicologia
La scelta del ginecologo
Sessualità e igiene intima
Il citomegalovirus in gravidanza.
Domande e risposte
“Il parto concordato”
Il ritorno a casa
Giocare con l’acqua
Il merendometro
I preparativi del sonno
“Quando i figli sono
in maggioranza”
Il baby è arrivato. Cambiamo l'auto?
Lotta al fumo, guardia sempre alta
Consigli nutrizionali per tutti
Con morbillo, parotite e rosolia non si gioca
www.114.it
www.megacolon.it
Food Allergy Italia
Neomamme allo stato brado

Consigli per farlo addormentare

È in arrivo il merendometro
La merenda, un’abitudine radicata tra i bambini e le mamme italiane, ha effettivamente un valore fondamentale come spezza digiuno tra un pasto e l’altro. L’importante è che sia equilibrata, non troppo ricca e abbondante.
A detta degli Esperti nutrizionisti va considerata come un vero e proprio pasto e per aiutare mamme e bambini a orientarsi meglio nella scelta quotidiana l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) ha creato il “Merendometro”, un piccolo pieghevole che verrà distribuito in un primo tempo negli studi dei pediatri e dei medici di famiglia per essere poi diffuso attraverso la grande distribuzione. Il “merendometro” permetterà di calcolare facilmente l'indice di massa corporea (BMI = Body Mass Index) di un bambino, per valutare se il peso è corretto in rapporto all’età e all’altezza ed riporterà il decalogo della merenda sana.

Ecco le 10 regole del merendometro
  1. Fai 5 pasti al giorno: prima colazione, merenda a metà mattina, pranzo, merenda a metà pomeriggio e cena. In questo modo non ci si potrà mai sentire o troppo digiuni o troppo affamati.

  2. Non saltare l’abitudine di una sana merenda. Evita di mangiucchiare continuamente a tutte le ore del giorno. Il tuo organismo si manterrà più leggero e in linea.

  3. La merenda ha il valore di un piccolo pasto. Deve fornire il 5-7 % di tutta l'energia che ti serve ogni giorno. Così facendo non rischi di compromettere il giusto appetito per il pasto successivo.

  4. Dopo aver svolto un’attività sportiva, se non sei in sovrappeso puoi fare una merenda più nutriente.

  5. Lo scopo della merenda è quello di fornirti una piccola ricarica,senza saziarti troppo né – d’altra parte – lasciarti con la sensazione di fame.
    Tra la merenda e il pasto vero e proprio (pranzo o cena) devono passare almeno due ore, in modo che si mantengal’appetito necessario per gustare il pasto successivo e non venga alterato il giusto ritmo dei pasti.

  6. La merenda deve variare spesso, in modo da consumare alternativamente nutrienti diversi: per esempio uno yogurt, una porzione di frutta fresca o frullata, o una merendina già confezionata, o un piccolo panino dolce o salato, o qualche biscotto (3-4).

  7. Leggi sempre il valore nutritivo di una merendina, riportato sulle etichette delle confezioni. In questo modo sarà più facile per te mangiare la quantità giusta. Una merendina contiene mediamente da 120 a 200 kcal.

  8. Evita di mangiare la merenda mentre studi o guardi la televisione. Considerato che la merenda è da considerarsi un vero e proprio pasto, merita sicuramente una pausa in modo che possiate gustare ciò che state mangiando.

  9. Muoviti il più possibile: corri, salta, cammina, sali le scale a piedi, fai giochi di movimento, in modo da mantenerti sempre in forma. Il continuo movimento mantiene allenati i muscoli e in buone condizioni il sistema cardiocircolatorio.

  10. Controlla con regolarità il peso e l'altezza. Devono aumentare in modo armonico. Se il peso aumenta più velocemente dell'altezza, è utile fare più movimento e porre maggiore attenzione a ciò che si mangia.