Il cordone ombelicale (o funicolo) collega la circolazione fetale alla placenta. Esso è una specie di tubo che contiene due arterie e una vena (vedi foto ecografica qui sotto): le arterie portano alla placenta il sangue fetale carico di anidride carbonica e di rifiuti del metabolismo, mentre la vena torna al feto con sangue ossigenato e ricco di sostanze nutritive proveniente dalla placenta.
All'inizio del III mese di gravidanza i villi coriali, prima diffusi attorno a tutta la parte esterna dell'uovo, si concentrano nella zona attorno alla quale è inserito il cordone ombelicale e formano il corion frondosum.
È importante osservare che nonostante le arterie normalmente trasportino sangue ossigenato e le vene sangue ricco di anidride carbonica, nel caso del funicolo si verifica il contrario e l'arteria ombelicale viene chiamata così perché il flusso va dal cuore alla periferia, e viceversa la vena.
All'inizio della gravidanza il cordone ombelicale è relativamente molto grosso perché contiene una parte dell'intestino fetale che al III mese però rientra nell'addome. Con il procedere della gravidanza il cordone si allunga e si assottiglia, ed essendo molto elastico permette al bambino di fare qualsiasi movimento. Alla nascita ha uno spessore di circa 2 cm e una lunghezza di 50-60 cm.
Alla nascita, con il taglio del cordone ombelicale si interrompe il collegamento tra la circolazione materna e quella del bambino. Il moncone del cordone attaccato all'addome del neonato dopo qualche giorno si secca e cade, lasciando una cicatrice indelebile: l'ombelico.
Il funicolo può essere facilmente visualizzato con l'ecografia ed appare come una struttura a forma di corda che fluttua nella cavità amniotica. Con la dopplerflussimetria (vedi foto a lato) è possibile visualizzare i singoli vasi e misurare alcuni indici importanti per lo studio della salute del feto. Ricordiamo che nell'1% dei casi manca una delle due arterie ombelicali.
Questa evenienza deve indurre ad un approfondito esame dei vari organi ed apparati del feto.
La funicolocentesi permette di prelevare ed analizzare il sangue fetale, pungendo sotto guida ecografica un vaso del cordone ombelicale.
|