Durante la gravidanza, infatti, il peso corporeo aumenta, aumenta il volume dell’utero, la stasi venosa, cambiano la circolazione e il metabolismo, i movimenti si fanno più faticosi e dall’altra parte ci viene continuamente richiamata l’importanza del movimento… come far coesistere, però, l’esercizio fisico con lo stato gravidico e quel che comporta a livello fisico?
L’ideale è, ancora una volta, l’acqua. Ovvero abbinare l’esercizio fisico e l’acqua!!
In acqua, infatti, il peso del nostro corpo si riduce ad 1/6 di quello a terra e questa leggerezza permette il movimento senza fatica e senza sforzi eccessivi, che sappiamo sono da evitare in gravidanza!! Sarà quindi più agevole camminare, saltellare, fare piccole corse, muovere con esercizi mirati gambe, braccia, schiena e bacino, quindi ridurre il peso alle articolazioni e nel frattempo esercitarle per evitarne l’irrigidimento!!
L’acqua alleggerisce la schiena, quindi aiuta quelle di voi che soffrono di dolori in zona lombo-sacrale, ma alleggerisce anche lo stomaco e i visceri che, soprattutto a fine gravidanza vengono schiacciati dall’utero, favorendo la digestione, la respirazione, evitando acidità e reflusso gastro-esofageo e diminuendo la pressione sulla vescica…
L’immersione in acqua, poi, richiama i liquidi all’interno del torrente circolatorio, quindi aiuta a sgonfiare le gambe, aumenta il lavoro renale, purificando tutto il corpo e aumentando la diuresi!
Infine, l’acqua facilita il rilassamento, il lasciarsi andare, quindi regolarizza la respirazione e scioglie le tensioni, permettendo al corpo di lavorare meglio!
Insomma, l’acqua fa bene, ci tengo a ripeterlo ancora una volta!!!
Oggi quasi tutte le piscine e le società sportive prevedono i corsi per gestanti, domandate al centro più vicino a casa vostra, ma assicuratevi che la piscina dove farete il corso abbia l’acqua a una temperatura non inferiore ai 24°C e non superiore ai 32-34°C (l’acqua fredda provoca irrigidimento dei tessuti e non permette il rilassamento, l’acqua troppo calda abbassa la pressione e provoca spossatezza!)
e il livello arrivi alle ascelle, non più in alto, perché sono importanti anche gli esercizi come la camminata, i saltelli e le corsette, quindi dovreste toccare con i piedi.
Assicuratevi che sia anche ben attrezzata per esercizi con le tavolette e i palloni e che i corsi vengano tenuti sia da un’ostetrica che dall’insegnante di nuoto, o almeno dall’ostetrica, la figura migliore per condurre un corso di preparazione alla nascita!!!
Un buon corso di preparazione al parto solitamente prevede anche degli esercizi a terra, da eseguire con l’insegnante prima di andare in acqua, e di solito si tratta di esercizi di stretching (rilassamento) per preparare la muscolatura e scaldarla prima del lavoro in acqua. In acqua, poi, si comincia con esercizi fisici di riscaldamento (camminata, saltelli, saltelli abbinando esercizi con le braccia, corsette…), si prosegue con esercizi
mirati a sciogliere ed esercitare i vari muscoli (braccia, bacino, fianchi, schiena, gambe…), per concludere con quelli di rilassamento e respirazione, in modo da finire la lezione positivamente e goderne i benefici anche dopo!!
È positivo il lavoro in gruppo, poiché oltre a conoscere altre donne che vivono la vostra stessa esperienza, potrete eseguire degli esercizi in coppia, utili anche per aumentare la fiducia e la collaborazione con chi vi sta intorno, concetto molto utile al momento del parto!!!
a cura della Dott.ssa Emanuela
Ostetrica Libera professionista, Genova
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