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La Sterilizzazione

 

Gli interventi di sterilizzazione maschile e femminile possono sono indicati per persone che siano assolutamente sicure di non volere più altri figli. In questo caso rappresentano una soluzione “definitiva” al problema. Ciononostante, talvolta si verifica che una persona che ha eseguito l’intervento si penta, perché la sua situazione sociale si è modificata o perché è cambiato il suo atteggiamento psicologico. Dato che questi interventi sono da considerare irreversibili, la decisione di praticarli deve essere presa molto ponderatamente, sia dalla persona interessata sia dal medico.

Sterilizzazione femminile
L’intervento di sterilizzazione femminile viene eseguito praticando una soluzione di continuo nelle tube, in modo che l’ovulo prodotto dall’ovaio non possa incontrare gli spermatozoi che arrivano nei genitali femminili attraverso la vagina. Le tube in genere vengono chiuse applicando delle clip in materiale plastico o tagliandole.

Esecuzione
In molti casi questo intervento viene praticato durante un taglio cesareo, quando vi siano 2 o più figli viventi, su esplicita richiesta della paziente.
Se viene eseguito al di fuori di un intervento chirurgico praticato ad altro scopo, la chiusura delle tube in genere si esegue tramite laparoscopia, cioè inserendo sonda visiva e strumenti chirurgici attraverso una piccola incisione a livello dell’ombelico. Anche in questo caso è necessaria l’anestesia generale, ma l’intervento è meglio tollerato e la convalescenza molto più rapida rispetto ad una laparotomia (incisione della parete addominale).

Vantaggi
  • Può essere usata quando altri metodi non sono graditi o presentano controindicazioni o effetti collaterali
  • Dura per sempre
  • Efficacia elevatissima
  • Assenza di effetti collaterali (a parte quelli strettamente legati all’intervento)
Svantaggi
  • È irreversibile, cioè non può essere ripristinata la fertilità, se non a prezzo di interventi medici impegnativi la cui riuscita non è comunque garantita
  • Richiede un intervento chirurgico, che anche economicamente ha il suo costo
Sterilizzazione maschile

Esecuzione
L'intervento di sterilizzazione maschile viene praticato attraverso una piccola incisione cutanea nella parte alta dello scroto, legando o tagliando i dotti deferenti, cioè i tubicini attraverso i quali gli spermatozoi prodotti dai testicoli raggiungono la prostata, dove si mescolano al liquido seminale prodotto da quest'organo e dalla vescicole seminali. In seguito all'intervento, il liquido seminale viene prodotto normalmente, ma non contiene più spermatozoi. Si tratta di un intervento banale dal punto vista chirurgico, e viene praticato in anestesia locale. E' necessario comunque attendere circa 3 mesi dopo l'intervento per avere l'eliminazione completa degli spermatozoi dall'eiaculato.

Vantaggi
  • Elevatissima efficacia
  • Dura per sempre
  • Non ci sono effetti collaterali (se non quelli strettamente associati all’intervento)
Svantaggi
  • È necessario un intervento chirurgico, che comunque è ben tollerato, di breve durata, e con un costo ridotto
  • E’ irreversibile (i dotti deferenti possono essere ricanalizzati chirurgicamente solo nei primi 2 anni dopo l’intervento, ma la riuscita non è garantita)