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Levonorgestrel
(pillola del giorno dopo)
Per la contraccezione d’emergenza,
o post-coitale (CPC), si utilizza attualmente un progestinico
(levonorgestrel) per via orale, che agisce tramite vari
meccanismi, ancora non del tutto chiari, interferendo
di volta in volta, sui vari meccanismi che consentono
l’ovulazione, la fecondazione, la progressione dell’ovulo
fecondato e il suo impianto nell’utero.
Uso
Consiste in 2 compresse, la prima da prendere il più
presto possibile, e la seconda 12 ore dopo la prima. La
prima compressa deve essere presa almeno entro 72 ore
(ma alcuni studi indicano che ci sia una significativa
efficacia anche fino a 120 ore) dal rapporto a rischio.
La pillola del giorno dopo viene rilasciata dal
farmacista solo su presentazione della prescrizione medica.
E’ necessario quindi rivolgersi al Consultorio Familiare,
al proprio ginecologo o medico curante, o eventualmente
al Pronto Soccorso Ginecologico degli ospedali.
Efficacia
L’efficacia è tanto più elevata
quanto prima viene assunta la prima pillola, variando
dal 95% se viene presa entro 12 ore all’80% dopo
48 ore.
Effetti
collaterali
Nessuno rilevante, in qualche caso nausea.
Controindicazioni
Nessuna. In ogni caso, in presenza di possibili controindicazioni,
è preferibile la pillola del giorno dopo a una
gravidanza.
Spirale
(IUD)
L’inserimento di uno IUD
è la contraccezione d’emergenza più
efficace, con una percentuale di efficacia vicina al 100%.
Lo IUD può venire inserito entro 5 giorni dal rapporto
a rischio, anche se parecchi studi indicano che può
essere efficace anche fino a 7 giorni dopo.
Vantaggi
e svantaggi
Ha lo svantaggio di richiedere un medico esperto per l’inserimento,
ma presenta il vantaggio di fornire anche una contraccezione
di lunga durata per il futuro.
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