Un
gruppo di esperti riunitosi a Lugano nel 1995 ha stabilito
che l’allattamento al seno, di per sé, è
un buon contraccettivo (98% di efficacia) se si verificano
le seguenti condizioni:
-
Sono passati meno di 6 mesi dal
parto
-
L'allattamento al seno è
esclusivo o quasi esclusivo
-
Non sono ancora comparse le mestruazioni
Se però si desidera un’efficacia superiore o se
queste condizioni non sono tutte realizzate, durante l’allattamento
i metodi contraccettivi di scelta sono il preservativo e il
diaframma, la spirale o la minipillola.
La pillola estroprogestinica viene secreta nel latte in misura
trascurabile, per cui non causerebbe effetti collaterali al
neonato, ma può inibire la secrezione lattea.
I metodi naturali sono ovviamente sconsigliabili in presenza
di un ciclo assente o irregolare, come si verifica frequentemente
durante l’allattamento.
|